
È stata ufficialmente riaperta al pubblico la Piscina Olimpica Comunale di via Giovanni Paolo II, restituita alla piena fruizione della comunità dopo un importante intervento di riqualificazione e oggi riconosciuta come Centro Federale della Federazione Italiana Nuoto.
Un traguardo di straordinaria rilevanza per la città di Crotone, che si afferma come punto di riferimento per l’intero movimento natatorio regionale e nazionale: quello crotonese è infatti l’unico Centro Federale FIN presente in Calabria, destinato a svolgere un ruolo strategico nella promozione dello sport, nella formazione degli atleti e nell’organizzazione di eventi di livello nazionale.
La struttura, rinnovata e adeguata agli standard richiesti dalla federazione, rappresenta non solo un luogo dedicato alla pratica sportiva, ma anche uno spazio di aggregazione, inclusione e crescita per giovani, famiglie e associazioni del territorio.
Alla cerimonia di riapertura hanno preso parte il sindaco Voce, l’assessore allo Sport Luca Bossi, il presidente della FIN Calabria Alfredo Porcaro e il responsabile nazionale dell’impiantistica sportiva Fabio Conti, già commissario tecnico del setterosa di pallanuoto.
Nel suo intervento, il sindaco Voce ha sottolineato come “la riapertura della piscina olimpica e soprattutto l’istituzione di un centro federale FIN segna un momento di svolta per Crotone. Restituiamo alla città uno spazio fondamentale e lo facciamo con l’obiettivo di promuovere uno stile di vita sano, incentivare la pratica sportiva e creare nuove occasioni di incontro e aggregazione. Questo impianto non sarà soltanto un luogo dedicato agli atleti, ma un punto di riferimento per famiglie, giovani e associazioni. Investire nello sport significa investire nei valori, nell’educazione e nel futuro delle nuove generazioni. Vogliamo offrire ai nostri ragazzi opportunità concrete per sviluppare talento, disciplina e spirito di squadra, allontanandoli al tempo stesso da situazioni di disagio. Il riconoscimento della istituzione di un centro federale non solo certifica la qualità dell’impianto, ma rafforza il ruolo della nostra città nel panorama sportivo calabrese ed italiano. Significa poter ospitare eventi, competizioni e raduni di alto livello, con ricadute positive anche sul piano economico e turistico. È un motivo di orgoglio per tutta la comunità e uno stimolo a continuare su questa strada di crescita e valorizzazione del territorio”
L’assessore allo Sport Luca Bossi ha evidenziato “il grande lavoro portato avanti per restituire alla città una struttura moderna, sicura ed efficiente. Abbiamo trasformato una criticità in una grande opportunità e di questo ne sono orgoglioso. Questo impianto sarà in grado di accogliere attività agonistiche, corsi, iniziative per le scuole e progetti di inclusione, diventando un punto di riferimento per tutto il territorio regionale. Il mio in bocca al lupo va atutti gli atleti, alle famiglie, alle società che torneranno a vivere la struttura in tutte le sue potenzialità. Ringrazio la struttura comunale coordinata da Roberto Piperis che in tempi record ha messo in condizione l’impianto di poter essere aperto al pubblico”
Il presidente della FIN Calabria Porcaro ha rimarcato il valore strategico della struttura, dichiarando che “con l’inaugurazione del Centro Federale di Crotone si dischiude, per l’intero movimento natatorio calabrese, una stagione nuova, densa di prospettive, responsabilità e visione strategica. Non si tratta soltanto della riapertura di uno spazio dedicato allo sport, ma dell’avvio di un percorso strutturato che restituisce centralità a un territorio storicamente significativo e ne rilancia il ruolo all’interno della geografia sportiva regionale. Tale risultato è stato reso possibile dalla ferma determinazione dell’amministrazione comunale, che ha manifestato con chiarezza la volontà di non disperdere un patrimonio di energie, competenze e aspirazioni, adoperandosi con convinzione affinché le attività potessero riprendere dopo i mesi di interruzione. In questo contesto, il raggiungimento dell’accordo di Co-Gestione rappresenta un esito di particolare rilievo: non una semplice soluzione amministrativa, ma un esempio concreto di sinergia istituzionale, fondato sul dialogo, sulla corresponsabilità e sulla comune finalità di promuovere il bene sportivo e sociale della comunità. Crotone si candida, pertanto, a divenire nuovamente un presidio di eccellenza e un autorevole punto di riferimento per il nuoto calabrese, con la concreta ambizione di riconquistare il posto che le compete ai vertici del panorama regionale. La riattivazione del Centro Federale non assume soltanto un valore simbolico, ma si configura come un investimento sul futuro: sulla formazione degli atleti, sulla crescita tecnica, sulla partecipazione giovanile e sulla capacità del territorio di generare continuità, qualità e risultati. Non meno rilevante è il valore paradigmatico dell’esperienza che si sta costruendo. La collaborazione avviata a Crotone, per impostazione e metodo, si propone infatti come un modello virtuoso suscettibile di essere replicato anche in altri contesti territoriali. Essa testimonia come, quando le istituzioni scelgono di operare in una logica di cooperazione lungimirante, sia possibile trasformare una fase di arresto in un’occasione di rilancio, conferendo nuova forza al tessuto sportivo locale e aprendo prospettive di sviluppo più ampie e durature”.
Il responsabile nazionale dell’impiantistica sportiva della Federazione Italiana Nuoto ha espresso grande soddisfazione per la realtà trovata a Crotone, sottolineando come in città sia evidente una forte “fame di sport”. Già dalle prime ore del mattino, infatti, la piscina si è presentata affollata di nuotatori di tutte le età, segno di un entusiasmo diffuso e di una comunità pronta a cogliere le opportunità offerte dall’impianto. Secondo il dirigente, la struttura presenta importanti potenzialità per il futuro, non solo in termini di possibile organizzazione di eventi sportivi di rilievo nazionale, ma soprattutto come punto di riferimento per la crescita e la formazione dei giovani. Particolare apprezzamento è stato espresso anche per l’attenzione all’inclusione: è stato infatti evidenziato come le persone con disabilità potranno accedere gratuitamente alla struttura, rendendo lo sport ancora più accessibile e favorendo una partecipazione davvero aperta a tutti.
La riapertura della Piscina Olimpica Comunale di via Giovanni Paolo II segna dunque un passaggio fondamentale per il rilancio dello sport a Crotone e in Calabria. Un’infrastruttura moderna e qualificata che, oltre a promuovere la pratica natatoria, contribuirà a rafforzare l’immagine della città come polo sportivo di eccellenza, capace di attrarre eventi sportivi di livello nazionale e opportunità di crescita sportiva per tanti giovani.
















