Milano. Uno degli avvocati di Julian Assange, il fondatore di Wikileaks che in questo momento si trova in detenzione nel Regno Unito e combatte contro l’estradizione in America, ha detto mercoledì durante un’udienza che il presidente americano Donald Trump nel 2017 fece un’offerta al suo cliente. L’
continua a leggere su “IL FOGLIO” >>
L’evoluzione della distribuzione stampa nel 2026
Il panorama della comunicazione d'impresa ha subito una metamorfosi profonda e irreversibile nel corso dell'ultimo decennio, culminando nell'attuale scenario del...




