Ad Aalst, città belga poco conosciuta se non per il Carnevale, nel 2019 la sfilata in maschera si era riempita di figure enormi con nasi grandi, lineamenti grotteschi e payot, i riccioli tipici degli ebrei ortodossi. Le figure avevano topi sulle spalle e denaro ovunque, nelle tasche, sotto i cappell
continua a leggere su “IL FOGLIO” >>
L’evoluzione della distribuzione stampa nel 2026
Il panorama della comunicazione d'impresa ha subito una metamorfosi profonda e irreversibile nel corso dell'ultimo decennio, culminando nell'attuale scenario del...




