Cent’anni fa, il 21 marzo del 1920, moriva a soli trentasette anni Federigo Tozzi. E moriva di polmonite, durante un’altra pandemia influenzale, mentre intorno il mondo del Dopoguerra sembrava fuori squadra: scioperi e fascisti, echi sovietici e avventurieri in divisa, spregiudicati pescecani dell’i
continua a leggere su “IL FOGLIO” >>
L’evoluzione della distribuzione stampa nel 2026
Il panorama della comunicazione d'impresa ha subito una metamorfosi profonda e irreversibile nel corso dell'ultimo decennio, culminando nell'attuale scenario del...




