“La morte di un nostro concittadino, Antonio Leto Russo di 43 anni, a seguito di un incidente sul lavoro verificatosi questa mattina (leggi articolo), che lascia la moglie e due figli di 13 e 16 anni, mi colpisce e addolora profondamente. Esprimo vicinanza e solidarietà ai suoi familiari e a tutta la comunità di Cirò Marina. Mi sento di dire con fermezza che l’atteggiamento delle istituzioni non può essere di rassegnazione davanti al triste fenomeno che in ogni parte d’Italia continua quotidianamente a mietere vittime e che oggi ci colpisce così dolorosamente da vicino” è quanto afferma il primo cittadino Nicodemo Parrilla. “Non possiamo rassegnarci all’idea che il lavoro oggi possa ancora essere causa di morte. Migliorare le condizioni di prevenzione e di sicurezza sui luoghi di lavoro – continua il sindaco – deve essere un obiettivo condiviso che richiede la costante attenzione di tutte le parti interessate e delle istituzioni e su cui tenere costantemente alta la guardia. È un impegno di civiltà a cui non intendiamo sottrarci e che vogliamo condividere con tutti gli amministratori del nostro territorio”.
Cirò Marina inaugura il 2026 con il 13° Tuffo di Capodanno: coraggio e festa in riva al mare
Si è svolto questa mattina, 1° gennaio 2026, il 13° Tuffo di Capodanno organizzato dalla Lega Navale Italiana – Sezione...




