Fosse stato per lui sarebbe morto giovane, giovanissimo, che per essere un mito non si può aspettare d’invecchiare, “che più si invecchia più ci si rincoglionisce e io tutto a posto non lo sono mai stato”. Fosse stato per lui non sarebbe morto mai, ché “vivere è una meraviglia, da qualsiasi punto la
continua a leggere su “IL FOGLIO” >>
L’evoluzione della distribuzione stampa nel 2026
Il panorama della comunicazione d'impresa ha subito una metamorfosi profonda e irreversibile nel corso dell'ultimo decennio, culminando nell'attuale scenario del...




