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Serie BKT si polemizza troppo su un gol “fantasma” come se fosse un caso unico. Negli annali del calcio casi del genere si sono sempre verificati

Giudice sportivo: squalifica fino a tutto il 31 marzo 2020 ed ammenda di € 20.000 al dg Raffaele Vrenna dopo l’incontro di Cosenza. Il comunicato della società pitagorica

Giuseppe Livadoti

CROTONE, mercoledì 22 Gennaio 2020.

Bando
alle polemiche di parte e guardare avanti pensando al prossimo impegno
casalingo contro lo Spezia di mister Italiano che per il Crotone può valere la
seconda posizione. Il resto è “noia” affermava il cantante Franco Califano. Quanto
accaduto lunedì scorso sul terreno del “San Vito Marulla”(la non conferma da
parte dell’arbitro di un eventuale gol a favore dei locali) è ordinaria
amministrazione di disattenzioni arbitrali che possono verificarsi nel corso di
una partita di qualsiasi categoria. Gol non   valido assegnato, o gol regolare annullato,
rigore inesistente concesso, oppure rigore valido non fischiato, espulsione
immeritata, espulsione non messa in atto, sono episodi che richiamano
l’attenzione degli arbitri da parte della critica sportiva al termine di ogni
giornata.

È
il calcio! Amato per ciò che rappresenta, ed anche “odiato” per questi episodi
che amareggiano la tifoseria che si ritiene danneggiata da qualche decisione
arbitrale. Il singolo episodio non danneggia o favorisce il percorso di una
squadra nel corso del campionato, per determinati obiettivi occorre essere
adeguatamente attrezzati. Il Crotone nell’attuale stagione ha subito molti
torti arbitrali sotto forma di espulsioni, rigori contro, gol annullati perché
ritenuti non validi che, tradotti in cifre, sono costati alcuni punti. Tutto
ciò, però, non ha compromesso fino ad ora il percorso degli Squali che hanno
saputo reagire alle male fatte arbitrali con la giusta prestazione sul terreno
di gioco.

Per
il gol non visto a favore del Cosenza e non convalidato né dall’arbitro
Abbattista, né dal suo collaboratore di linea, si sta montando addirittura un
caso “politico”. Qualcuno ha avanzato la proposta di fare ripetere la partita
per errore tecnico del direttore di gara. Ma di grazia, questi che hanno, e
stanno ancora protestando (tifosi Bruzi) come mai sono rimasti in silenzio
quando in occasione della18esima giornata dell’attuale campionato (Cosenza –
Empoli) non è stato concesso il gol ai toscani che si trovavano in svantaggio
nel punteggio? (Il pallone era già oltre la linea bianca quando il portiere
l’ha respinto). Ed in occasione di Cosenza – Crotone (32esima giornata dello
scorso campionato) come mai la tifoseria cosentina, e non solo, non ha
protestato quando al Crotone è stato annullato il regolare gol di Simy sul
punteggio di 1 a 0 a favore dei locali? È il calcio bellezza! Se ne faccia una
ragione. Gli arbitri sono esseri umani che possono anche sbagliare. Negli
annali del calcio episodi di gol “fantasma” sono a iosa anche in partite di
campionati Mondiali e Champions League. Basta rivedere gli episodi e si rimane
aggiornati di quanti gol “fantasma” è pieno il calcio mondiale. Marzo 2009,
ottavi di Champions League, Buffon prende una punizione di Drogba dopo che il
pallone superò tutta la linea bianca. Guardare avanti e pensare alle prossime
partite con l’intento di recuperare qualche punto perso. Il Crotone l’ha fatto
e continua a farlo con l’intento di recuperare altra posizione e piazzarsi al
secondo posto. E sempre a proposito del dopo partita di Cosenza, la società
pitagorica ha fatto reclamo a proposito della squalifica fino al 31 marzo e
20.000 euro di multa inflitta dalla Lega calcio al direttore generale Raffaele
Vrenna:

“Il
Football Club Crotone, profondamente stupito dalla ricostruzione dei fatti
accaduti al termine dell’ultimo incontro di campionato contro il Cosenza e
riportati nel comunicato ufficiale del Giudice Sportivo diramato in data 21 gennaio
2020, annuncia di aver già dato mandato ai propri legali di presentare ricorso
avverso le sanzioni comminate al Direttore 
Generale Raffaele Vrenna. La società è più determinata che mai, vista la
risonanza che sta avendo tale decisione, a tutelare in ogni sede l’immagine dei
propri tesserati, nella convinzione che gli organi di giustizia sportiva
possano accertare quanto realmente accaduto”.  

Il
comunicato del giudice sportivo afferma:

“Inibizione
a svolgere ogni attività in seno alla FIGC a ricoprire cariche Federali ed a
rappresentare la Società nell’ambito federale a tutto il 31 marzo 2020 ed
ammenda di € 20.000 a Raffaele Vrenna (Crotone): per aver, al termine della
gara, negli spogliatoti, aggredito verbalmente l’allenatore in seconda della
squadra avversaria Roberto Occhiuzzi, che era intento a discutere con il
presidente del Crotone, apostrofandolo con epiteti gravemente offensivi e
cercando il contatto fisico che non si verificava grazie all’intervento di
alcuni addetti alla sicurezza e dei dirigenti del Crotone. Per avere,
successivamente, mentre Occhiuzzi si apprestava ad uscire dagli spogliatoi,
cercando di chiarire con il presidente del Crotone quanto accaduto in
precedenza, lanciato verso lo stesso Sig. Occhiuzzi, una bottiglietta di plastica
vuota che lo colpiva al viso, ponendo in essere una condotta gravemente
violenta”.       



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