La commissione Affari costituzionali della Camera ha approvato un emendamento, in linea con le direttive Ue, per l’istituzione di un numero unico europeo (NUE), il 112, che assorba gli altri numeri per le emergenze (113, 115, 118). L’emendamento prevede “l’istituzione del numero unico europeo 112 su tutto il territorio nazionale con centrali operative da realizzare in ambito regionale”.
Contattando il 112 la chiamata verrebbe poi smistata ai diversi settori (sanità, sicurezza, ambiente). La chiamata al 112 può essere utilizzata in tutti i 28 Stati membri dell’Unione europea, così come anche in molti altri Stati di tutto il mondo (Russia, Svizzera, Ucraina, Islanda, Norvegia). Negli Stati Uniti d’America e in Canada le chiamate d’emergenza vengono trasferite al 911 non appena la persona compone il 112. In Italia, l’unica nazione ancora non attiva, il servizio è in fase sperimentale in alcune città del Nord.




