Anche mese di febbraio le precipitazioni sono praticamente dimezzate (-56%) rispetto alla media del periodo dopo che a gennaio erano state già inferiori del 24% mentre il mese di dicembre 2015 si è classificato come il meno piovoso dal 1800 con un – 91%. “Oggi le prime avvisaglie di quello che può succedere nella nostra regione – sottolinea Molinaro – le riscontriamo per la coltura del finocchio nell’altopiano di Isola – Cutro ma anche per le altre coltivazioni. La diga di Sant’Anna nel territorio di Isola di Capo Rizzuto, in base alle rilevazioni costanti, ad oggi, ha oltre il 30% in meno di acqua e anche le dighe silane ed i fiumi che alimentano la diga non sono messe meglio, con un calo anche in questo caso di oltre il 30%”. “Serve pioggia non stop per battere una grave siccità in un inverno caldo e arido ma – sottolinea la Coldiretti – in modo da consentire l’accumulo delle riserve idriche nei bacini gestiti dai Consorzi di Bonifica. Occorre pensare anche in prospettiva rilanciando attraverso i fondi comunitari e masterplan investimenti per sistemi idrici, invasi e impianti di subirrigazione- chiede Molinaro – non possiamo mettere in pericolo il patrimonio agroalimentare calabrese”.
Crotone celebra gli 87 anni dei Vigili del Fuoco: quasi 6mila interventi nel 2025 e porte aperte alla cittadinanza
In occasione dell’87° anniversario della fondazione del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, celebrato il 27 febbraio, il Comando provinciale...




