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Giornata della prevenzione del Rotary Club Cirò attraverso lo screening volontario e gratuito per l’accertamento del contagio da covid-19

La nota del presidente Mario Caruso del Rotary Club Cirò

La Redazione

Cirò, venerdì 04 Dicembre 2020.

Sono trascorsi otto mesi da quando abbiamo iniziato a combattere ogni giorno contro un nemico invisibile, un virus fortemente contagioso che può condurre alla morte, questo virus, un Corona virus dal nome Covid- 19 proveniente dalla Cina, più precisamente dal mercato della città di Wuan, è stato un vero e proprio tsunami che a marzo, in pochissimi giorni ha investito le terapie intensive di alcune delle città del nord Italia che si sono riempite di ammalati con insufficienza respiratoria e polmonite e che continua la sua corsa non risparmiando nessuna regione della nostra penisola. -afferma il presidente Mario Caruso- Ogni giorno apprendiamo con angoscia i numeri dei nuovi contagi, dei decessi e dei guariti e ci chiediamo quanto tutto questo finirà. In questo scenario, reso ancor più complicato dai disastrosi risvolti economici che la pandemia sta provocando, un’associazione di servizio come il Rotary non sta a guardare, ma offre il suo sostegno alla comunità in cui opera e per questo il Rotary club Cirò, che già durante la prima ondata ha dato il suo contributo con la donazione di pacchi alimentari ad alcune famiglie bisognose, ha organizzato una Giornata della prevenzione attraverso uno screening volontario gratuito per l’accertamento del contagio da Covid-19 attraverso l’utilizzo di tamponi antigenici rapidi.

L’iniziativa fortemente voluta dal presidente Mario Caruso, si è svolta nella giornata del 3 dicembre dalle ore 15 alle ore 18,30 presso la sede del Rotary club Cirò, qui la dott.ssa Giuseppina De Novara e il dott. Giuseppe Siciliani, coadiuvati dai soci, Valeriana e Maria Giovanna Baldassarre, Salvatore Terminelli, Scarola Cataldo e Ciccopiedi Giovanni, hanno allestito un punto prelievo ove sono stati eseguiti 50 tamponi in antigienici in assoluta sicurezza con il supporto infermieristico di Monica Scerra, Caterina Librandi e Debora Arlia.

Lo screening mirava ad individuare eventuali fonti di contagio sconosciute tra le fasce più deboli della popolazione come quella degli anziani che sono anche i più duramente colpiti dalla pandemia e così grazie anche all’interessamento dei medici di famiglia sono stati raggiunti circa 50 abitanti di Cirò che in assenza di sintomi, probabilmente, non avrebbero mai fatto il test, ma coscienziosamente hanno raccolto l’invito e contribuito a un monitoraggio che si sta rivelando una delle armi più efficaci per arginare la diffusione del virus. Tutti i test sono risultati negativi.

Sarà un inverno lungo e difficile, ma dobbiamo tenere duro non mollare perché presto ci saranno i vaccini e tante persone potranno vaccinarsi subito, così il virus circolerà sempre di meno e parole come lock down, pandemia, mascherina, distanziamento sociale, curva dei contagi, terapia intensiva, didattica a distanza, coprifuoco, DPCM, tampone, positivo, negativo, immunità, assembramento, zona rossa, gialla, arancione, prima ondata, seconda ondata… diventeranno un brutto ricordo, una pagina di storia da raccontare come una fiaba con il lieto fine.

Con questo messaggio di speranza il Rotary club Cirò augura a tutti di trascorrere le imminenti festività natalizie con serenità e prudenza.

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