
Nell’ambito dell’intensificazione dei servizi di controllo del territorio e della circolazione stradale, i Carabinieri del Comando Provinciale di Crotone hanno proceduto, nelle ultime settimane, al sequestro di 16 coltelli di varie dimensioni, rinvenuti durante controlli veicolari effettuati in diverse aree della provincia. In alcuni casi, i controlli hanno interessato anche giovani e minorenni, a conferma dell’attenzione riservata alla prevenzione di condotte potenzialmente pericolose. I soggetti trovati in possesso delle armi da taglio sono stati denunciati all’Autorità Giudiziaria, poiché il porto ingiustificato, fuori dall’abitazione, di strumenti da punta o da taglio “atti ad offendere” è vietato e sanzionato dalla normativa vigente, in particolare dall’art. 4 della Legge 18 aprile 1975, n. 110.
L’operazione si inserisce in un più ampio dispositivo di prevenzione e contrasto ai reati predatori e alle forme di illegalità diffusa, con l’obiettivo di ridurre i rischi per la sicurezza pubblica e tutelare l’incolumità dei cittadini, anche mediante un presidio costante delle principali arterie viarie e dei punti di aggregazione. Il Comando Provinciale dei Carabinieri di Crotone evidenzia, inoltre, l’importanza del coordinamento investigativo e di indirizzo svolto dalla Procura della Repubblica di Crotone, che ha assicurato una costante sinergia operativa nelle attività di prevenzione e repressione, in un’ottica di massima efficacia e tempestività degli interventi.
L’Arma dei Carabinieri rinnova l’invito al rispetto delle regole e alla collaborazione della cittadinanza, ricordando che la sicurezza è un bene comune che si tutela anche attraverso comportamenti responsabili e la piena osservanza delle norme.




