
Il Prefetto di Crotone Franca Ferraro ha presieduto, ieri 4 febbraio 2026, la riunione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, tenutasi presso il Palazzo del Governo, convocata sul tema dei controlli nei locali di pubblico spettacolo e, più in generale, nei pubblici esercizi che offrono attività di intrattenimento.
All’incontro hanno preso parte il Questore, i Comandanti provinciali dei Carabinieri, della Guardia di Finanza e dei Vigili del Fuoco, il Presidente f.f. della Provincia, i Sindaci di Crotone e Cotronei, il Comandante della Capitaneria di Porto, un rappresentante dell’Ispettorato Territoriale del Lavoro, nonché gli esponenti delle associazioni di categoria maggiormente rappresentative del comparto.
Il confronto ha preso avvio dalla direttiva del Ministro dell’Interno Piantedosi, diramata a seguito del disastro di Crans-Montana, per esaminare le specifiche problematiche del territorio crotonese, caratterizzato da una vocazione turistica soprattutto balneare.
Al riguardo, il Prefetto ha richiamato la propria circolare del 23 gennaio 2026, rivolta ai Comuni della provincia, nella quale è stato evidenziato come una puntuale ed efficace attività di controllo presupponga il coinvolgimento degli enti locali e delle commissioni di vigilanza.
Sono state quindi condivise le linee operative per una più incisiva collaborazione interistituzionale, finalizzata a garantire il rispetto della normativa in materia di agibilità dei locali, limiti di capienza, gestione delle vie di esodo, prescrizioni antincendio e obblighi in materia di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro.
Sul punto, il Comandante provinciale dei Vigili del Fuoco ha anticipato una apposita circolare rivolta ai Sindaci, all’Azienda Sanitaria Provinciale, all’Ispettorato Territoriale del Lavoro e agli Ordini delle professioni tecniche.
È stata concordata l’implementazione delle attività straordinarie di controllo dei locali aperti al pubblico, comunque già in corso, in chiave preventiva e su tutto il territorio provinciale, finalizzate anche al contrasto dell’esercizio abusivo delle attività di intrattenimento, unitamente alla ricognizione dei locali sottoposti alla vigilanza delle apposite Commissioni comunali e provinciale.
Particolare attenzione sarà rivolta agli esercizi pubblici dove, pur non essendo applicabile la disciplina del pubblico spettacolo, si svolgono attività di intrattenimento anche a carattere estemporaneo.
Le associazioni di categoria intervenute hanno assicurato, al riguardo, l’adeguata sensibilizzazione e formazione dei propri iscritti.
Al termine della riunione, il Prefetto ha richiamato l’attenzione dei presenti, e in particolare delle associazioni di settore, sull’importanza di una solida e diffusa cultura della sicurezza quale presupposto necessario affinché le attività di intrattenimento siano esercitate nel pieno rispetto delle norme e sia effettivamente tutelata l’incolumità dei cittadini, preannunciando che, tra un paio di mesi, verranno esaminati e monitorati gli esiti delle verifiche programmate.




