• Come fare pubblicità su ilCirotano
  • redazione@ilcirotano.it
venerdì 27 Febbraio 2026
  • Login
No Result
View All Result
ilCirotano
  • Cronaca
  • Politica
  • Avvenimenti
  • Cultura
  • Concorsi
  • Sport
  • Salute
  • Spettacoli
  • Gastronomia
  • CITTA’
    • Crotone
    • Isola C.R.
    • Cutro
    • Strongoli
    • Melissa
    • Cirò
    • Cirò Marina
    • Crucoli
    • Alto Crotonese
      • Belvedere di Spinello
      • Caccuri
      • Carfizzi
      • Casabona
      • Castelsilano
      • Cerenzia
      • Cotronei
      • Mesoraca
      • Pallagorio
      • Petilia Policastro
      • Rocca di Neto
      • Roccabernarda
      • San Mauro Marchesato
      • San Nicola dell’Alto
      • Santa Severina
      • Savelli
      • Scandale
      • Strongoli
      • Umbriatico
      • Verzino
    • Fuori Provincia
    • Estero
  • ANNUNCI
  • Cronaca
  • Politica
  • Avvenimenti
  • Cultura
  • Concorsi
  • Sport
  • Salute
  • Spettacoli
  • Gastronomia
  • CITTA’
    • Crotone
    • Isola C.R.
    • Cutro
    • Strongoli
    • Melissa
    • Cirò
    • Cirò Marina
    • Crucoli
    • Alto Crotonese
      • Belvedere di Spinello
      • Caccuri
      • Carfizzi
      • Casabona
      • Castelsilano
      • Cerenzia
      • Cotronei
      • Mesoraca
      • Pallagorio
      • Petilia Policastro
      • Rocca di Neto
      • Roccabernarda
      • San Mauro Marchesato
      • San Nicola dell’Alto
      • Santa Severina
      • Savelli
      • Scandale
      • Strongoli
      • Umbriatico
      • Verzino
    • Fuori Provincia
    • Estero
  • ANNUNCI
No Result
View All Result
ilCirotano
No Result
View All Result
Home Posta dei Lettori

La pesca con ‘U Vuzzaredd’

by La Redazione - ilCirotano.it
30 Agosto 2013
A A
1

u vuzzaredduHo vissuto in una famiglia, dove mio padre era pescatore e quando sento parlare del mare e precisamente, quello di Cirò Marina, mi assalgono i ricordi di quei bei tempi passati e la nostalgia va a scavare nel profondo dell’anima. Adesso tutto è cambiato, non si riconosce più il nostro lungomare e parlando con degli amici ho fatto una considerazione: “Se venisse mio padre dall’aldilà, non riconoscerebbe più questo luogo!”. Io ricordo questa spiaggia con un arenile lunghissimo, che partiva da Punta Alice e finiva a…………. Noi ragazzini, si andava al mare alla rotonda di Piazza Rossa e sulla spiaggia c’erano solo delle baracche di legno, che erano di proprietà di alcune famiglie altolocate, in tutto potevano essere cinque o sei, tutto il resto era sabbia cu’ ri loggi e varch’. Alcuni pescatori avevano u vuzzareddu. Quando andavano a pescare, varavanu u vuzzu cu ra falanga e sopra per far scivolare la barca ci mettevano u sivu. Quando salivano a bordo, i pescatori mettevano sopra u scarmu a ra notula, u stroppu, dove collocava u rimu. Si vogava fino ad arrivare nel punto giusto dove si calava a rizza. Il posto variava in base ai periodi dell’anno e si usavano diversi tipi di rizza. Sentivo dire: “Stasera si va cu’ ra lamparedda, cu’ ru cianciolu, cu’ ra minajta, cu’ ra scjabbica, cu’ ri rizziddj, cu’ ra tartana”.

[vc_column_text] [/vc_column_text]
ADVERTISEMENT

Prima che calavani i rizzi, jiettavanu’ u ferru e mettevano u peinunu come segnale per riconoscere le reti cu’ ra caloma e ru manganeddu, tiravano u vuzzu e se erano andati cu’ ra scjabbica usavano a coddara. Quando era il periodo del bianchetto, si vedeva arrivare a tila da manica piena zampillante e l’acqua sembrava che ribollisse. I pescatori portavano a casa il pesce che toccava ad ognuno di loro a parta, e spesso c’erano mezze papotuli o mezzi merluzzeddi che restavano attaccati nella rete dalla sera prima o attaccati all’amiri ‘nta sporta du conzu e a casa ci si faceva a gghjotta. Era buonissima. Poi quando era quinta e non si andava a pescare perchè il pesce non ammagghjava, si mettevano i rizzi ad asciugare e si controllava se erano rotte. Si sarciva cu ra cucedda chjina e cottunu e poi ogni tanto si faceva a tinta. Si coloravano cu ru zappinu che era fatto con la buccia di pino. I cascjiotti di piscj si mettevano a puppa o a pruva subbi i tavuli du vuzzu. Dovevano fare molta attenzione a non appilare u leggiu sinno’ u vuzzareddu affunnava. Dimenticavo che il pesce veniva pesato cu’ ru coppo e vulanza. Era una bilancia fatta di due cesti di vimini legati tra loro da una corda e dentro mettevano come peso una pietra, tarata ad un chilo o più di una per arrivare ad un peso maggiore.

Caterina Filippelli

Commenti recenti

  • Luigi Marra su Cirò Marina, quando il mare perde i suoi custodi: le famiglie Malena e Sesso chiudono mezzo secolo di storia della pesca
  • pippo su Strongoli, l’opposizione non partecipa al Consiglio comunale: richiesto il ripristino di condizioni di correttezza e confronto
  • Cataldo su Cirò, discariche abusive di ingombranti: il Comune acquista quattro fototrappole per il controllo del territorio
  • eugenio su Cirò Marina, attivata la prima Stazione Meteorologica del territorio: il progetto è del meteorologo dott. Francesco Benevento
  • Angelo su Aeroporto di Crotone, continuità territoriale a rischio: appello alla Regione per il diritto alla mobilità della costa ionica

Articoli recenti

  • Sequestro della discarica “Spuntone – Chianette” a Cotronei: indagini della Procura di Crotone su presunte criticità nella bonifica
  • Costituzione e detenzione: all’Unical confronto sul sistema penitenziario, attestato di ringraziamento all’avvocato Ferraro
  • Pesca illegale del novellame: blitz notturno della Guardia Costiera di Crotone tra Neto e Strongoli, sequestri e sanzioni
  • “Mission: Multiverse”: torna il Cosenza Comics and Games con ospiti internazionali e grandi novità
  • La memoria come responsabilità collettiva: a Crotone l’iniziativa Cgil per le vittime di Steccato di Cutro

ultimi Articoli

  • Sequestro della discarica “Spuntone – Chianette” a Cotronei: indagini della Procura di Crotone su presunte criticità nella bonifica
  • Costituzione e detenzione: all’Unical confronto sul sistema penitenziario, attestato di ringraziamento all’avvocato Ferraro
  • Pesca illegale del novellame: blitz notturno della Guardia Costiera di Crotone tra Neto e Strongoli, sequestri e sanzioni
  • “Mission: Multiverse”: torna il Cosenza Comics and Games con ospiti internazionali e grandi novità
  • La memoria come responsabilità collettiva: a Crotone l’iniziativa Cgil per le vittime di Steccato di Cutro
  • Crotone, condanna definitiva per maltrattamenti e minacce: arrestato dalla Squadra Mobile
  • Il Movimento Popolare Cirò Marina lancia la petizione “Io sto con i pescatori” per la pesca del bianchetto e la tutela della sardella: gazebo sabato 28 febbraio e domenica 1° marzo
  • Cirò Marina, cultura della performance e memoria storica: la “Lince” al centro del convegno
  • ASP Crotone: nessun rischio per i LEA, la Direzione Strategica rassicura su personale e continuità dei servizi
  • Marisa Luana Cavallo lascia la Lega dopo otto anni: “Prosegue il mio impegno con autonomia e responsabilità”

ultimi Commenti

  • Luigi Marra su Cirò Marina, quando il mare perde i suoi custodi: le famiglie Malena e Sesso chiudono mezzo secolo di storia della pesca
  • pippo su Strongoli, l’opposizione non partecipa al Consiglio comunale: richiesto il ripristino di condizioni di correttezza e confronto
  • Cataldo su Cirò, discariche abusive di ingombranti: il Comune acquista quattro fototrappole per il controllo del territorio
  • eugenio su Cirò Marina, attivata la prima Stazione Meteorologica del territorio: il progetto è del meteorologo dott. Francesco Benevento
  • Angelo su Aeroporto di Crotone, continuità territoriale a rischio: appello alla Regione per il diritto alla mobilità della costa ionica

Comments 1

  1. cataldo ant. amoruso says:
    13 anni ago

    Bello e interessante molto… era ora che ti decidessi! C’è tanta storia nelle tue parole. Intanto lo ‘zappino’, che veniva importato da Taranto come attestato dal Pugliese: di questo zappino non sapevo assolutamente nulla… finora; ora i conti mi tornano perché lo zappino è il pino laricio in dialetto siciliano. E poi un dubbio: ‘appilare’ nei dialetti meridionali, campani soprattutto, significa ‘turare, chiudere, tappare’, quindi chi era a bordo della barca doveva stare attento, secondo questa versione, ad appilare u leggiu, anziché ‘a non appilare’ come tu dici…Grazie in anticipo. C. A. Amoruso.

    Rispondi

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Related Posts

Invertire rotta per non essere adescati come merluzzi

Invertire rotta per non essere adescati come merluzzi

by La Redazione - ilCirotano.it
6 Marzo 2019
0

Racconti di mare 2019-03-01 di Salvatore Martilotti

Oggi l’ultimo saluto a Giuseppe Parretta di Crotone

Giuseppe è morto, ma Crotone può e deve rinascere

by La Redazione - ilCirotano.it
26 Febbraio 2018
0

Le parole della mamma di Giuseppe Parretta di Crotone, Caterina Villirillo. Giuseppe ucciso lo scorso 13 gennaio, di fronte alla...

Paola Turtoro di Azione Identitaria sull’apertura dell’Aereoporto di Crotone

Un semplice Cittadino scrive amareggiato sulla mobilità del territorio crotonese

by La Redazione - ilCirotano.it
2 Febbraio 2018
1

Una classe politica che per mesi ha ignorato la chiusura della rete ferroviaria in piena estate, una strada della morte...

Le feste natalizie con la Nonna

Le feste natalizie con la Nonna

by La Redazione - ilCirotano.it
28 Dicembre 2017
0

Il racconto di Francesco Marrapodi

Lettera di un italiano in Svizzera

Lettera di un italiano in Svizzera

by La Redazione - ilCirotano.it
27 Ottobre 2017
0

Gaspare ci racconta la sua storia sul disagio degli Italiani in cerca di lavoro tra l’Italia e la Svizzera

Come fare Pubblicità!




  • Cronaca
  • Politica
  • Avvenimenti
  • Cultura
  • Concorsi
  • Sport
  • Salute
  • Spettacoli
  • Tecnologie
  • Altre Notizie
  • Cookie policy
  • Credits

Copyright 2006 - 2025 © Secom
P.Iva 02146720798
Tutti i diritti sono riservati

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In
No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Politica
  • Avvenimenti
  • Cultura
  • Concorsi
  • Sport
  • Salute
  • Spettacoli
  • Gastronomia
  • CITTA’
    • Crotone
    • Isola C.R.
    • Cutro
    • Strongoli
    • Melissa
    • Cirò
    • Cirò Marina
    • Crucoli
    • Alto Crotonese
      • Belvedere di Spinello
      • Caccuri
      • Carfizzi
      • Casabona
      • Castelsilano
      • Cerenzia
      • Cotronei
      • Mesoraca
      • Pallagorio
      • Petilia Policastro
      • Rocca di Neto
      • Roccabernarda
      • San Mauro Marchesato
      • San Nicola dell’Alto
      • Santa Severina
      • Savelli
      • Scandale
      • Strongoli
      • Umbriatico
      • Verzino
    • Fuori Provincia
    • Estero
  • ANNUNCI

Copyright 2006 - 2025 © Secom
P.Iva 02146720798
Tutti i diritti sono riservati

Questo sito utilizza i cookie. Continuando a utilizzare questo sito acconsenti all'uso dei cookie. Visita la nostra Informativa sulla privacy e sui cookie.