
Cirò – Una grossa perdita di acqua sulla condotta principale in zona Malocretazzo, lungo la provinciale Cirò-Umbriatico, è stata ripristinata nei giorni scorsi. La linea idrica che da Savelli giunge nell’antico borgo è ormai fatiscente, un vero colabrodo, con enorme incidenza sulla quantità di acqua che riesce ad arrivare nel serbatoio principale posto sul Cozzo Leone.
Basti pensare che negli ultimi giorni si sono registrati grosse perdite di acqua causate dalla rottura della condotta principale che ha messo ko l’erogazione di acqua alle famiglie. Una rottura alla condotta principale appena fuori l’abitato in zona Romanò e l’altra in zona Malocretazzo, se poi a questi si aggiungono i problemi di rottura della vecchia linea idrica che, si sono registrati tra Verzino e Perticaro, il risultato è quello che abbiamo assistito una settimana fa, quando il paese è rimasto senza acqua potabile per più di una settimana, tant’è che il sindaco Mario Sculco, era stato costretto a far intervenire le autobotte della Protezione Civile, per distribuire l’acqua alla popolazione che era rimasta a secco.
Purtroppo la rete idrica è vetusta , vecchia di anni, condotti ancora in ferro che col tempo a contatto con il terreno, la ruggine prende il sopravvento facendo collassare la rete in più parti. Ma probabilmente ci sono anche perdite che non si vedono e che si perdono nei terreni, per questo occorrerebbe rifare con materiali nuovi e più resistenti l’intera rete idrica in modo da eliminare le perdite continue di acqua e le fragilità della rete, che fanno aumentare le problematiche dovute all’assenza di acqua soprattutto durante l’estate.
Negli ultimi giorni l’amministrazione comunale, oltre a sollecitare tempestivamente i lavori di ripristino delle due grosse rotture alla rete idrica appena sistemate, ha provveduto a sistemare le grate in ferro del canale di scolo che passa sotto la strada che sale verso la Serra del Tuono in zona Favaro, che da anni era rotta e pericolosa.






