“Preghiamo con Cocò, che di sicuro ora è in cielo con Gesù – ha proseguito il Papa all’Angelus – per le persone che hanno fatto questo reato, perché si pentano e si convertano al Signore”. Lo ha detto Papa Francesco all’Angelus, invitando a “rivolgere un pensiero a Cocò Campolongo, che a tre anni è stato bruciato in macchina a Cassano allo Jonio”. “Questo accanimento su un bambino così piccolo sembra non avere precedenti nella storia della criminalità”, ha detto Bergoglio.
Cirò Marina, il 4 gennaio la “1ª CamminAvis”: si inizia l’anno con il passo del cuore
CIRÒ MARINA – Iniziare il nuovo anno all’insegna della solidarietà, del benessere e della condivisione. È questo lo spirito della...




