Nello scenografico borgo antico, in piazza della Libertà, il sindaco Francesco Paletta ha consegnato il Premio “Lilio”, all’astrofisica nonché assessore regionale all’università, Sandra Savaglio come segno di riconoscimento per la sua lunga attività accademica e scientifica. Alla cerimonia era presente anche il ricercatore e scienziato del CNR di Firenze Francesco Vizza, il sindaco di MontePorzio Catone, Massimo Pulcini in vista di un gemellaggio con Cirò, entrambe sono città del vino e del calendario, poiché nella villa Mandragone di Monteporzio è stata firmata la Bolla papale del 1582 del calendario gregoriano. “Continuerò a divulgare la figura di Lilio in tutto il mondo- ha detto la Savaglio, e anche se a ottobre scadrà il mio mandato politico, cercherò di correggere l’intitolazione del calendario: da Gregoriano a Gregoriano-Liliano, questa è una promessa- ha detto. Insistete sui giovani e la scuola loro devono essere i promotori culturali futuri sulla figura di Lilio”. Presente anche il consigliere con delega alla cultura di Cirò Francesco Mussuto, il quale ha detto che: “ La cultura deve necessariamente essere veicolata attraverso la scuola, per avere sviluppo e speranza per il futuro, per valorizzare e divulgare la figura di Llio oltre i confini regionali, visto che Lilio è patrimonio del mondo scientifico e accademico di livello internazionale”. La targa, realizzata dal Maestro orafo Affidato, è stata tratta dall’opera del matematico e cosmologo tedesco Andrea Cellaio. Cellario pubblicò nel 1661 il volume “Harmonia Macrocosmica” costituito da 29 tavole acquarellate che illustrano, in una affascinante scenografia, la concezione dell’Universo a partire da Tolomeo fino a Copernico e Schiller. La tavola scelta per il Premio Lilio – ha spiegato Francesco Vizza al numeroso pubblico presente- rappresenta la Terra intorno alla quale, lungo l’eclittica del Sole, si muovono le costellazioni zodiacali. L’opera indica non solo lo scorrere del tempo, ma anche la direzione del cammino del tempo stesso. Cosa che gli orologi non possono fare. La serata è stata impreziosita dallo spettacolo teatrale culturale “Teatroleonde” di Domenico Madera su:”Trasmutazioni Alchemiche e ciclo lunare di Giano Lacinio e Luigi Lilio” , dove il poliedrico Madera ci ha regalato momenti di elevato spessore tra storia, cultura, e legenda, al suono di antiche melodie medievali in un incantevole borgo antico.
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