Abate (Senato Gruppo CAL-Alternativa) e Coordinamento Copoi – Al via la nuova garanzia “Ismea U35” per le pmi agricole e della pesca che recepisce le nostre richieste

E’ operativo il sistema per la presentazione delle domande dedicato alla nuova garanzia denominata “ISMEA U35”. La U35 è rilasciata da Ismea a fronte di finanziamenti bancari, per far fronte alla crisi di liquidità, destinati alle pmi agricole e della pesca colpite dai rincari energetici, del carburante e delle materie prime; copre al 100% le operazioni di credito di importo non superiore a 35 mila euro e comunque entro il valore dei costi per l’energia, carburante e materie prime registrato nel 2021, di durata fino a 10 anni, comprensivi di un periodo di preammortamento di almeno 24 mesi; è gratuita e cumulabile con le altre garanzie rilasciate da ISMEA ed è ottenuta in via automatica con modalità analoghe a quelle già sperimentate per le operazioni “L25 COVID”.

“Sono in parte soddisfatta per questa piccola attenzione che il governo ha riservato alla pmi della pesca e dall’agricoltura – ha spiegato la senatrice Rosa Silvana Abate, coordinatrice e portavoce del Copoi – perché, avevamo chiesto questa misura diverse volte, in ultimo lo avevamo fatto nel corso di un incontro che si era tenuto in Senato a inizio maggio con il professore Angelo Frascarelli, Presidente di ISMEA”. Richiesta che si era trasformata in un emendamento a firma della stessa senatrice Abate presentato al decreto “Ucraina 2” e recepito poi dall’articolo 20 del DL “Aiuti”.

“Resta però la grande preoccupazione da parte mia per il settore  – ha continuato la senatrice di Alternativa – perché, proprio al decreto “Aiuti” ho presentato vari emendamenti (a prima firma del collega Deputato Raffaele Trano poiché il provvedimento parte dalla Camera) con i quali avevamo chiesto, in particolar modo,  misure per calmierare il costo del gasolio (per agricoltori e pescatori); un contributo a fondo perduto per le piccole e medie aziende dell’agricoltura e della pesca; la cambiale agraria. Emendamenti e proposte bocciate dal Governo Draghi che, evidentemente, invece che la piccola e media impresa è molto rivolto a tutelare i grossi gruppi nei vari settori e a coinvolgere le banche nelle varie misure che pone in essere”.

Di questo passo non manca molto al collasso di tutta la piccola e media impresa dell’agricoltura e della pesca con tutto quello che ne consegue per le numerose famiglie che vivono di queste attività. Prendiamo atto, comunque, come Copoi, del risultato ottenuto che si è tradotto nell’art. 20 del decreto aiuti, in questo momento in discussione alla camera, con il proposito di ripresentare (e difendere), gli emendamenti appena il provvedimento in questione arriverà al Senato.

Intanto continueremo a lavorare per difendere la filiera dell’ortofrutticola completamente abbandonata e lasciata senza alcun sostegno reale così come diversamente, si sta facendo per altre filiere contravvenendo anche a quelle che sono le disposizioni europee. “Contestualmente – chiude la senatrice Abate – sia io in qualità rappresentante istituzionale sia tutto il COPOI siamo a disposizione degli agricoltori e dei pescatori per qualsiasi chiarimento o delucidazione”.