Una giornata speciale, intensa e indimenticabile: è quella vissuta dai ragazzi del Centro diurno e del Dopo di Noi “La Speranza”, protagonisti di un’esperienza unica di Mototerapia.
Accompagnati da volontari, educatori e familiari, i ragazzi hanno avuto l’occasione di salire in sella a moto da cross e quad, affrontando con coraggio e sorriso paure e barriere, sospinti solo dall’adrenalina e dalla voglia di libertà.
L’evento, organizzato grazie alla collaborazione di piloti professionisti dell’associazione Japyx Asd di Isola Capo Rizzuto rappresentata dal Presidente Domenico Demarco insieme a Marco Policastrese, Dante Stranges e Luigi Gentile, tutti da anni impegnati in attività di inclusione e di sensibilizzazione, e testimoniando ancora una volta la forza di una comunità che sa farsi famiglia, e di un’associazione – La Speranza – che ogni giorno lavora per offrire momenti di felicità e libertà autentica a chi vive la disabilità con dignità e coraggio.
All’iniziativa ha partecipato anche Lucia Sacco referente del terzo settore Calabria e di special olympics, che ha condiviso gioia ed emozioni insieme a tutti i ragazzi del centro.
Il rombo dei motori ha fatto da colonna sonora a una mattinata emozionante, dove il “vento in faccia”, così come è stata intitolata l’iniziativa è diventato simbolo di leggerezza, sfida e conquista.
La mototerapia non è solo attività fisica: è un’occasione per esprimersi, per raccontarsi, per sentirsi protagonisti.
Durante la giornata, molti dei partecipanti hanno condiviso pensieri, emozioni e piccoli traguardi, dimostrando quanto il contatto diretto con la natura e il movimento possa diventare strumento di crescita e inclusione.
In sella, uno alla volta, con il casco ben stretto e gli occhi pieni di stupore, i ragazzi hanno affrontato una sfida che andava ben oltre l’aspetto motorio: hanno affrontato le proprie paure, hanno detto sì alla fiducia, si sono lasciati andare a un abbraccio di vento. Ogni partenza era un piccolo atto di coraggio, ogni ritorno un’esplosione di gioia e orgoglio.
Le parole di una mamma riassumono tutto: “Non li ho mai visti così liberi, così fieri. Oggi hanno sentito di poter fare tutto, come chiunque altro.”
L’Associazione La Speranza si conferma così non solo un punto di riferimento per chi vive la disabilità ogni giorno, dove ogni attività diventa occasione per abbattere muri invisibili e costruire ponti fatti di gesti semplici e intensi.
La forza di trasformare ogni giorno in un’occasione di amore, di uguaglianza e di vita vera.
Una giornata che resterà nel cuore di tutti: perché le emozioni, quando sono vere, non si dimenticano.

















