
Bullismo e cyberbullismo: termini ricorrenti come non mai nel nostro quotidiano, punta dell’iceberg di un malessere esistenziale le cui conseguenze sfociano sempre più spesso in tragedie che colpiscono intere famiglie e comunità.
Se ne è discusso oggi, 6 febbraio, nella Biblioteca “F.Campana” dell’Istituto di Istruzione Superiore “Giuseppe Gangale” di Cirò Marina, nel corso di un Convegno interattivo organizzato dall’Istituto “G. Gangale” e dal Lions Club Ciro Krimisa, in collaborazione con le Referenti al bullismo, professoresse Lucia Carelli e Giuseppina Novello.
L’evento ha visto la partecipazione di studenti e docenti, con interventi di alto livello che hanno fornito un’analisi approfondita del fenomeno.
Ai saluti istituzionali da parte della Docente Vicaria Roberta Torzilli, in sostituzione della dirigente del Gangale Emanuela Antonella Lucirino, assente per improrogabili motivi, hanno fatto seguito i saluti della presidente del Lions Club Cirò Krimisa Orsola Siciliani.
La Presidente Siciliani, ringraziando la Dirigente Lucirino per la collaborazione e la gradita ospitalità, ha introdotto il tema dell’incontro, ricordando l’affetto che la lega al “Gangale” in quanto vi ha svolto la funzione di docente e soffermandosi brevemente sulla necessità e sull’urgenza di affrontare questo problema, oggi divenuto una vera piaga sociale.
Sono quindi seguiti i saluti della Dirigente dei Servizi Sociali del Comune di Cirò Marina Maria Natalina Ferrari e successivamente i saluti dell’Assessore all’Istruzione del Comune di Cirò Marina Mariagrazia Panebianco, la quale ha porto anche i saluti del Sindaco Facente Funzioni, Andrea Aprigliano.
Ha moderato l’incontro Mariangela Ferraro, nella duplice veste di Componente della X Circoscrizione per il Service “Un calcio al bullismo”, Distretto 108YA e di docente presso l’Istituto “Gangale.”
Sono intervenuti
- il Commissario Capo Simone Quaranta – Vice Dirigente della squadra mobile di Crotone
- il Vice Ispettore Otello Chimenti- Sezione Operativa per la Sicurezza Cibernetica di Crotone
- Il Giudice del Tribunale dei Minori Giulia Crisci
- Il Capitano della Compagnia dei Carabinieri di Cirò Marina Martina Iacono
- La Psicologa Scolastica Roberta Murano- UOC di Neuropsichiatria Infantile e Adolescenziale ASP di Crotone
È stato un incontro altamente formativo, un Service complesso, interessante e proficuo dal quale è auspicabile che gli studenti abbiano attinto informazioni e suggerimenti utili per il loro stare bene insieme.
Non sono mancati momenti di amarezza e dispiacere quando il pubblico è stato messo al corrente di situazioni reali vissute da adolescenti e sfociate in tragedie. Di fronte a queste informazioni anche i ragazzi apparentemente distratti hanno fatto sentire forte la loro emozione e la loro preoccupazione, chiedendo ai relatori suggerimenti sui comportamenti da tenere per fronteggiare il problema.
È innegabile che bullismo e cyberbullismo siano due facce della stessa medaglia: il primo è un comportamento aggressivo e intenzionale, caratterizzato da molestia e prevaricazione; il secondo, invece, è una forma di bullismo che si manifesta attraverso Internet e i social media, e può essere ancora più difficile da gestire.
Nel corso dell’incontro è stato messo bene in evidenza che nel bullismo intervengono diversi attori:
- Il bullo: colui che prende l’iniziativa nel fare prepotenze ai compagni
- La vittima: colui che subisce le prepotenze
- Gli spettatori: coloro che assistono passivamente o schierandosi con la vittima o con il bullo… e questo accade il più delle volte.
Tanti i suggerimenti arrivati ai ragazzi:
- Promuovere la consapevolezza e l’educazione sui rischi del bullismo e del cyberbullismo
- Creare un ambiente scolastico sicuro e inclusivo
- Supportare le vittime e aiutarle a denunciare gli episodi di bullismo
- Coinvolgere i genitori e la comunità nella lotta contro il bullismo e il cyberbullismo.
Ha tratto le conclusioni lionistiche Filomena Zungri, Presidente della X Circoscrizione del Distretto 108 YA e altresì Docente presso l’Istituto “Gangale”.








