Due uomini sono stati arrestati a Corigliano Calabro con l’accusa di essere gli scafisti di una delle imbarcazioni di migranti partita qualche giorno fa dalla spiaggia di Zuara, in Libia. I due sono stati fermati in seguito alle indagini condotte dalle Squadra Mobile in collaborazione con la Sezione Operativa Navale della Guardia di Finanza e la Capitaneria di Porto di Corigliano. A coordinare le attività la Procura della Repubblica di Castrovillari. Si tratta di due uomini, entrambi originari dell’Africa, Tanapo Komal Moudou del Mali e Diarrassouba Mustapha della Costa d’Avorio: il primo pilota dell’imbarcazione a bordo della quale erano i migranti e il secondo navigatore con la bussola per indirizzare la navigazione. I migranti della nave in questione erano stati tratti in salvo dalla nave irlandese “Le Roisin”.
Sequestro della discarica “Spuntone – Chianette” a Cotronei: indagini della Procura di Crotone su presunte criticità nella bonifica
Nella giornata odierna, i militari della Stazione Carabinieri di Cotronei, coadiuvati da personale del Nucleo Carabinieri Parco di Cotronei e del Nucleo Operativo e...




