Il 27 gennaio 2018, gli studenti delle Scuole della Rete Equilibri sono diventati la voce delle vittime della Shoah, in un laboratorio di lettura , coordinato da Eugenia Garritani, presidente dell’Associazione Equilibri, nell’auditorium dell’ Istituto Comprensivo “ Alcmeone”.
Le storie lette ad alta voce , in un silenzio carico di emozione e partecipazione, hanno aperto uno scenario impressionante e atroce sulle sofferenze del popolo ebreo.
Se le sofferenze inflitte agli adulti sono inaccettabili, quelle inflitte ai bambini sono incomprensibili e la mente le rifiuta.
Abbiamo ascoltato le voci dei bambini del Campo di Terezin, declamate in inglese dai ragazzi
dell’Alcmeone, le testimonianze tratte da Bambini nascosti, lette dai ragazzi dell’Alfieri, le
testimonianze della vita nei campi di sterminio tratte da Infanzia dietro il filo spinato ,lette dagli
studenti del Liceo Classico.
E’ risuonata, anche, la voce di Anna Frank con la sua poesia Aprile , e un giovane poeta, Carmine Panebianco, con una sua poesia, scritta per l’occasione, ha dato voce ai tanti bambini dei campi.
Mentre, invece, abbiamo appreso come veniva instillato l’odio verso gli ebrei ai bambini tedeschi dalla lettura di brani tratti da Il fungo velenoso, a cura degli studenti del Donegani.
L’affresco della diffusione del nazismo e del culto del dittatore Hitler è emerso dalla lettura di un intenso epistolario tra due amici ,che via via si allontanano, tratto da Destinatario sconosciuto, proposta dagli alunni dell’Alcmeone. Ad Auschwitz c’era la neve/Il fumo saliva lento/Nel freddo giorno d’inverno/E adesso sono nel vento,/E adesso sono nel vento(…)
I versi di Francesco Guccini, declamati dagli studenti del Lucifero, ci hanno cullato, ci hanno fatto
vivere atmosfere, ci hanno trasportato nel gelo grigio di Auschwiz.
La voce di Liliana Segre , concitata , inarrestabile, senza pause, insieme alla musica de La vita è bella, suonata con la tromba da due studenti dell’Alcmeone, sono stati la conclusione di un laboratorio straordinariamente intenso che avrà sicuramente conseguenze positive sul modo di essere ,di affrontare la vita, di rapportarsi con gli altri, in ciascuno dei partecipanti. Grazie ai Docenti : Maria Stella Sisia, Eugenia Romano, Valeria Schifino, Sisa Martino, Silvio Gangi, Tiziana Morrone, Marangolo, Stella Fabiani, per il loro impegno nel condurre i propri studenti nell’esplorazione della condizione umana.
Eugenia Garritani
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