
Cirò, 24 marzo 2026 – Una giornata intensa e ricca di significato quella che ha visto protagonista Cirò in occasione della XIV edizione della Giornata regionale del calendario, dedicata ai 450 anni dalla morte di Luigi Lilio, il geniale medico e astronomo ideatore della riforma del calendario gregoriano.
L’evento ha riunito istituzioni, studiosi e cittadini in un momento di alto valore culturale, capace di coniugare memoria storica e identità territoriale. Cuore della manifestazione è stata la cerimonia ufficiale, durante la quale sono intervenuti rappresentanti istituzionali e relatori che hanno ricordato il contributo straordinario di Lilio alla storia del tempo e della scienza.
Particolarmente suggestivo il momento della lectio e delle letture pubbliche, con figuranti in abiti storici che hanno riportato i presenti indietro nel tempo, ricreando l’atmosfera del Cinquecento. La presenza di costumi d’epoca e la partecipazione di giovani e associazioni locali hanno dato vita a una rievocazione coinvolgente e partecipata.
Nel corso della giornata si è svolta anche una cerimonia simbolica con lo svelamento di un’opera dedicata a Luigi Lilio, alla presenza delle autorità civili, a testimonianza del legame profondo tra la figura dello scienziato e il territorio di Cirò.
Non sono mancati momenti all’aperto, con cortei storici e sfilate che hanno attraversato le vie cittadine, offrendo uno spettacolo apprezzato da residenti e visitatori. L’iniziativa ha rappresentato non solo un omaggio alla memoria, ma anche un’occasione di promozione culturale e turistica per l’intero comprensorio.
La Giornata regionale del calendario si conferma così un appuntamento di rilievo per la Calabria, capace di valorizzare una figura illustre come Luigi Lilio e di rafforzare il senso di appartenenza alla storia e alle radici del territorio.




