
CIRÒ MARINA, 25 marzo 2026 – La Regione Calabria interviene formalmente sul problema dell’abbandono dei rifiuti nel territorio di Cirò Marina, sollecitando l’Amministrazione comunale ad attivare con urgenza tutte le procedure previste dalla normativa vigente.
Il richiamo arriva a seguito della segnalazione trasmessa dal Circolo Legambiente Nicà APS, che ha evidenziato criticità legate alla presenza di rifiuti abbandonati e alla necessità di interventi tempestivi per la tutela ambientale e sanitaria.
Nella nota ufficiale, il Dipartimento Ambiente della Regione Calabria invita il Comune a procedere senza ulteriori ritardi all’individuazione dei responsabili, alla rimozione dei rifiuti e al ripristino dello stato dei luoghi, anche avvalendosi del supporto dell’Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente (ARPACAL).
Il documento regionale richiama inoltre le precise indicazioni operative già fornite con nota protocollo n. 468001 del 25 giugno 2025, che disciplina nel dettaglio le procedure da seguire in caso di abbandono e deposito incontrollato dei rifiuti, ai sensi del D.Lgs. n. 152/2006. Tra le misure indicate figurano il rafforzamento dei controlli, l’installazione di sistemi di videosorveglianza, l’incremento della raccolta nelle aree sensibili e l’attivazione di campagne di sensibilizzazione rivolte alla cittadinanza.
Particolare attenzione viene posta anche agli aspetti normativi: il Testo Unico Ambientale attribuisce al Sindaco specifici poteri di intervento, compresa l’emanazione di ordinanze per la rimozione dei rifiuti e il ripristino delle condizioni ambientali, con eventuale esecuzione in danno nei confronti dei responsabili inadempienti.
La Regione ha inoltre chiesto un riscontro puntuale sugli esiti dei sopralluoghi e sui provvedimenti che il Comune intenderà adottare per risolvere la criticità segnalata, sottolineando l’urgenza di un’azione coordinata e concreta.
Dal canto suo, il Circolo Legambiente Nicà APS annuncia che continuerà a monitorare attentamente la situazione, auspicando un intervento rapido ed efficace da parte dell’Amministrazione comunale, a tutela dell’ambiente, della salute pubblica e del decoro del territorio.
Una vicenda che riporta al centro del dibattito il tema della gestione dei rifiuti e della responsabilità istituzionale, in un territorio che non può più permettersi ritardi o sottovalutazioni su questioni così delicate.




