I carabinieri del NAS di Cosenza hanno accertato che un laboratorio di produzione di miele, attivato abusivamente, versava in precarie condizioni igieniche (lavori di ristrutturazione in corso, sporco, polvere e calcinacci) richiedeva l’intervento dell’Azienda Sanitaria Provinciale, la quale disponeva l’immediata chiusura del locale contenente circa 1 tonnellata e mezza di miele già confezionato e destinato alla vendita in tutta Italia.
Pesca illegale del novellame: blitz notturno della Guardia Costiera di Crotone tra Neto e Strongoli, sequestri e sanzioni
Continua l’attività di contrasto alla pesca illegale da parte della Guardia Costiera di Crotone. Sono stati infatti impiegati nell’arco notturno...




