La Fase 2 durerà tre mesi, cinque, sei, otto, nessuno può dirlo. Ma la “convivenza con il virus” per la produzione di film e fiction potrebbe diventare la norma per un tempo indefinito. Per dare un segnale di speranza, si è rifatto vivo nel frattempo il fantasma del cinema italiano, autocelebratosi
continua a leggere su “IL FOGLIO” >>
L’evoluzione della distribuzione stampa nel 2026
Il panorama della comunicazione d'impresa ha subito una metamorfosi profonda e irreversibile nel corso dell'ultimo decennio, culminando nell'attuale scenario del...




