
Si è svolta oggi, presso l’I.I.S. Giuseppe Gangale di Cirò Marina, la XII edizione della Borsa di Studio “Giovanni Palatucci”, promossa dall’Associazione Amici di Crotone di Giovanni Palatucci, “Servo di Dio e Giusto tra le Nazioni.
Ad apertura dei lavori, la Dirigente Scolastica dell’I.I.S. G. Gangale, prof.ssa Emanuela Antonella Lucirino, ha introdotto la giornata ringraziando tutti i presenti: il Presidente dell’Associazione Amici di Crotone di Giovanni Palatucci, Cav. Vincenzo Costa, curatore dell’evento in collaborazione con la Dott.ssa Serafina Rita Anania, ex Dirigente dell’Istituto Gangale e Presidente dell’Associazione Le Rose di Santa Rita; gli studenti degli indirizzi Liceo Classico e Tecnico Turismo, che hanno partecipato alla cerimonia con la realizzazione di elaborati dedicati alla figura e all’opera di Giovanni Palatucci; i docenti che hanno coadiuvato i lavori e supportato i ragazzi, prof.ssa Viviana Simona Cersosimo, prof. Alfonso Lettieri e prof.ssa Antonietta Lucente; non da ultimo, le numerose e importanti rappresentanze istituzionali, tra cui il Primo Dirigente della Questura di Crotone dott. Luigi Vessio, il dott. Giuseppe Sciacca, Padre Giovanni Calaprisca e la giornalista Anna Pesce, moderatrice dell’evento.
Nel corso dell’introduzione alla giornata, il Presidente Costa ha rivolto un sentito ringraziamento alla DS Lucirino, alla Dott.ssa Anania, ai docenti, alle Istituzioni presenti e, in particolare, ai ragazzi, soffermandosi sulla figura del Venerabile Giovanni Palatucci, simbolo ed esempio di impegno, umanità e amore per il prossimo, oggi più che mai di esempio, oltre che come emblema della Giornata della Memoria, anche come figura in grado di far riflettere rispetto ai troppi focolai di guerra in atto in vari Paesi del Mondo.
Tutti gli interventi hanno posto l’attenzione sull’importanza di “coltivare la Memoria”, “atto di coraggio e dovere morale” al fine di costruire “ponti di pace”, in una società che possa veramente dirsi responsabile, rispettosa di tutti e inclusiva.
In questa giornata dal profondo valore simbolico, la necessità di non dimenticare si è trasformata in un importante insegnamento, accolto dagli studenti con forte emozione. Il valore della Memoria si è concretizzato, di fatto, in un significativo momento di crescita, diventando strumento capace di parlare alle nuove generazioni e di trasformare il passato in un presente caratterizzato dalla volontà di capire ciò che è stato, per agire in modo consapevole e responsabile.
A suggellare il forte monito, la proiezione di alcune slide che hanno illustrato, a più riprese, la vita e l’opera di Giovanni Palatucci, seguite dalla presentazione dei lavori realizzati dagli studenti delI’Istituto Gangale, valutati da una giuria composta da esperti, che ha riconosciuto negli elaborati una piena aderenza al tema del concorso: “Giovanni Palatucci, Servo di Dio e Giusto fra le Nazioni. Il Questore buono. Sacrificarsi a 36 anni per salvare 5. 000 ebrei. Martire per il prossimo”.
Tra i partecipanti, vincitore della XII Borsa di Studio “Giovanni Palatucci” è risultato Marco Fuscaldo, studente della classe III A Indirizzo Liceo Classico, coadiuvato dalla prof.ssa Cersosimo. Allo studente, cui è stata conferita una targa ricordo, offerta dal Maestro Cav. Michele Affidato e un’Attestazione di Benemerenza, il 31 maggio 2026 sarà consegnato un assegno di 250 euro. Come sottolineato dal Cav. Costa, il vincitore, tramite un mirato connubio tra testo e immagini, ha saputo raccontare, con genuinità e coinvolgimento, la vicenda di Giovanni Palatucci, cogliendone il messaggio con efficaci riflessioni personali.
A tutti gli studenti che hanno partecipato con la realizzazione di un elaborato, rispettivamente, per la classe IIIA indirizzo Liceo Classico, Acri Francesca, Domanico Antonio, Montesanto Riccardo, per la classe IIIA Turismo Toscano Asia, per la classe IVA Liceo Classico Anania Alessia, Cariati Elisabeth, Malena Angela e Senatore Chiara, sono state consegnate dal Cav. Costa attestazioni di partecipazione, come segno di ringraziamento per l’impegno e la sensibilità dimostrati.
A fine cerimonia, nell’atrio sottostante la scuola, è stato trapiantato un albero di ulivo, simbolo dell’impegno per un futuro di pace.




























