
È prevista per oggi alle ore 14 l’udienza di convalida davanti alla Corte d’Appello di Catanzaro per il ventenne di Cirò Marina arrestato dai Carabinieri in esecuzione di un mandato di arresto europeo emesso dal Tribunale di Arona, a Tenerife, per il grave episodio avvenuto nei giorni scorsi a Playa de las Américas.
In vista dell’udienza odierna, emergono nuovi elementi sul fronte difensivo. Attraverso il proprio legale, l’avvocato Mariano Salerno, il giovane ha fatto pervenire una prima dichiarazione in merito alla sua posizione e al suo stato d’animo. Secondo quanto riferito dalla difesa, il ragazzo sarebbe profondamente provato per quanto accaduto e in forte apprensione per le condizioni di salute del turista britannico rimasto ferito. Il suo pensiero, fa sapere l’avvocato, è costantemente rivolto alla vittima e alle conseguenze dell’episodio.
Il legale sottolinea inoltre che il giovane proviene da un contesto familiare solido e privo di problematiche e precisa che non vi sarebbe stato alcun rintraccio da parte delle forze dell’ordine. Appresa la notizia del mandato di arresto europeo, il ventenne avrebbe contattato immediatamente il proprio difensore per poi consegnarsi spontaneamente ai Carabinieri di Cirò Marina.
Per quanto riguarda la dinamica dei fatti, la linea difensiva contesta l’ipotesi di tentata rapina o sottrazione dello smartphone, sostenendo che l’episodio sarebbe scaturito da motivi futili e non da un’azione predatoria.
Sul piano procedurale, la difesa ha già chiarito che non verrà prestato il consenso al mandato di arresto europeo e alla conseguente estradizione in Spagna. Si attende ora l’esito dell’udienza di convalida prevista per questo pomeriggio alle 14 davanti alla Corte d’Appello di Catanzaro, che dovrà pronunciarsi sulle misure da adottare e sulle successive fasi della procedura. La difesa ritiene che eventuali provvedimenti cautelari o lo stesso procedimento possano essere gestiti in Italia, dove – secondo il legale – sussistono tutte le garanzie necessarie per un processo svolto in un contesto di piena tutela dei diritti.




