
Crotone dice addio a Ubaldo Schifino, figura di primo piano della politica crotonese e calabrese, protagonista per decenni della vita istituzionale e del dibattito pubblico del territorio. Aveva 79 anni. Con la sua scomparsa si chiude una stagione importante della storia politica locale, segnata dal suo impegno costante e da una visione riformatrice sempre orientata al bene collettivo.
Formatosi politicamente negli anni delle grandi trasformazioni sociali del secondo dopoguerra, Schifino fu tra i dirigenti più autorevoli della sinistra crotonese, ricoprendo incarichi di responsabilità all’interno del Partito comunista italiano già in giovane età. La sua attività politica si è sviluppata lungo un percorso coerente e rigoroso, caratterizzato da attenzione ai temi dello sviluppo territoriale, dell’organizzazione amministrativa e della tutela dei servizi pubblici.
Nel corso della sua carriera ha ricoperto ruoli istituzionali di rilievo a livello regionale, distinguendosi in particolare per il contributo offerto ai processi di riorganizzazione della macchina amministrativa calabrese e del sistema sanitario. Il suo lavoro nelle istituzioni è stato spesso ricordato per serietà, competenza e capacità di visione strategica.
Accanto all’impegno politico, Schifino ha svolto anche un’intensa attività culturale e giornalistica, promuovendo momenti di riflessione e confronto sui cambiamenti economici e sociali che hanno interessato Crotone e l’intero territorio provinciale. In questo ambito si inserisce anche la sua esperienza editoriale, che contribuì ad arricchire il panorama dell’informazione locale in anni particolarmente delicati per la città.
Docente di economia aziendale, ha rappresentato per generazioni di studenti un punto di riferimento umano e professionale, unendo all’attività accademica una costante presenza nella vita pubblica. Anche dopo la conclusione degli incarichi istituzionali ha continuato a partecipare al dibattito politico con passione e senso di responsabilità.
Numerosi i messaggi di cordoglio giunti dal mondo politico, culturale e associativo, che ne hanno ricordato la statura morale, la coerenza e il contributo offerto allo sviluppo democratico del territorio. Con Ubaldo Schifino scompare una figura che ha segnato profondamente la storia recente di Crotone, lasciando un’eredità fatta di impegno civile, competenza e dedizione alle istituzioni.
La camera ardente è stata allestita presso la casa funeraria Monea, in via Giovanni Paolo II a Crotone. L’ultimo saluto sarà celebrato martedì 31 marzo alle ore 10.30 nella parrocchia di Sant’Antonio. Schifino lascia la moglie Rosetta, i figli Antonio e Gianluca e le nuore Giusy e Federica.





