Nel cantiere aperto all’interno del parco archeologico di Capo Colonna, oltre alla pavimentazione del grande piazzale antistante la chiesa, sono in corso lo scavo archeologico della strada retrostante il lato nord del portico del foro, rivolto verso Crotone, e di lembi finora non indagati degli edifici residenziali adiacenti, scoperti a metà secolo scorso. Alcune prove di demolizione delle superstiti fondazioni dell’edificio che a quell’epoca si cominciò a costruire in sostituzione della cappellina medievale, salvo demolirlo alcuni anni dopo proprio a causa della sovrapposizione all’abitato romano, preludono, evidentemente, ad una riscoperta sistematica di quel settore della colonia romana, destinato anch’esso alla fruizione del pubblico.
Le associazioni culturali Gettini di Vitalba e Sette Soli invitano la cittadinanza ad affluire nel parco, domenica prossima 15 novembre, alle ore 10:30, per prendere visione delle operazioni in corso e degli scenari che queste prefigurano. “Il passato e il futuro – scrivono Gettini di vitalba e Sette Soli – prendono forma sotto i nostri occhi; aprirli e cercare di interpretare la realtà in divenire renderà tutti più consapevoli del significato e del valore sociale di un intervento che solo la perseveranza dei Crotonesi nel rifiutare la cementificazione funzionale alla prevista trasformazione del piazzale in parcheggio ha reso possibile”.




