Dopo numerose riunione e discussioni sul tema del RANDAGISMO, a cui hanno partecipato dirigenti del servizio veterinario dell’ASP di Crotone e rappresentanti delle associazioni animaliste, è stato individuato un percorso condiviso per avviare una seria campagna di prevenzione. In commissione consiliare il M5S ha proposto:
Un programma di sterilizzazione da realizzare ad opera del preposto Servizio Veterinario, previo accordo con il comune, dopo aver predispostto un cronoprogramma degli interventi;
Una campagna di sensibilizzazione per l’adozione, disciplinata da apposito regolamento Comunale che riconoscerebbe un contributo economico o sgravio fiscale in favore dei cittadini che decidono di adottare un cane ricoverato presso la struttura convenzionata con il comune;
Istituzione dell’albo comunale delle associazioni per la protezione degli animali, con cui avviare una collaborazione, indispensabile e fondamentale per il raggiungimento degli obiettivi del piano;
Sembra che la problematica del RANDAGISMO non interessI questa Amministrazione Comunale che, proseguendo nella traccia solcata dalla giunta Vallone, continuerà a sperperare ingenti denari, come accaduto nel corso degli ultimi dieci anni, arrecando un danno enorme alle casse comunali.
Prevedo che, a fine anno, per il randagismo, il Comune di Crotone si renderà conto di aver speso circa 600 mila euro, senza neanche provare a risolvere il problema.
Il randagismo, con le dovute proporzioni, è da considerare come un “business””, al pari di quello consumato su i poveri immigrati, piuttosto che quello dei rifiuti.
In costante emergenza, si sprecano risorse senza tentare di risolvere il problema.
Il risultato è, in tutti i casi, lo stesso: si svuotano le casse pubbliche per ingrassare le casse dei privati che “vivono” sulle problematiche mai risolte, ai danni dei cittadini.
L’Amministratore pugliese ancora una volta sembra che tuteli gli interessi di pochi più tosto che quelli di noi crotonesi, da parte nostra continueremo a chiedere alla commissione di affrontare il problema poiché su questo argomento di civiltà non molleremo un attimo.
E’ quanto afferma una nota di Andrea Correggia del MoVimento 5 Stelle di Crotone.




