
Cirò Marina, 18 marzo 2026
Successo per il convegno sulla psicologia del gruppo nel lavoro militare e di polizia
Con il patrocinio dell’Ordine degli Psicologi Calabria, il patrocinio del Comune di Cirò Marina rappresentato dalla psicologa Pamela Liotti dell’Ambito Territoriale Sociale di Cirò Marina e la partecipazione straordinaria dell’Università Federiciana di Roma, l’Associazione Idea apre i lavori del convegno dedicato alla “Psicologia del gruppo nel lavoro militare e di polizia”, che ha riunito esperti, operatori e professionisti del settore in un’importante occasione di confronto e approfondimento. L’intervento del Presidente Fuscaldo ha sottolineato il valore del gruppo non solo come struttura organizzativa, ma come elemento centrale per l’efficacia operativa. Nel lavoro militare e di polizia, infatti, il gruppo rappresenta il luogo in cui si costruiscono fiducia, collaborazione e senso di appartenenza, aspetti fondamentali per affrontare situazioni complesse e ad alto rischio.
Tra i temi affrontati, particolare attenzione è stata dedicata alla coesione, alla leadership e alla comunicazione. Una leadership efficace, è stato evidenziato, non si basa solo sull’autorità, ma sulla capacità di guidare e motivare, creando consenso e partecipazione. Allo stesso modo, una comunicazione chiara e condivisa è essenziale per coordinare le attività e ridurre gli errori.
Durante il convegno è emerso come la psicologia del gruppo permetta di comprendere meglio i comportamenti umani nei contesti operativi. Le dinamiche relazionali e la qualità delle interazioni tra i membri influenzano in modo decisivo le prestazioni e il successo delle attività. Il gruppo, afferma la Psicologa Scazziota, non è la semplice somma dei singoli, ma una realtà dinamica basata sull’interdipendenza e sulla collaborazione.
Non sono mancati riferimenti anche ai possibili rischi delle dinamiche di gruppo, come il conformismo o la perdita di autonomia decisionale, che rendono ancora più importante una formazione adeguata su questi aspetti.
Il “gruppo” è stato definito dal Prof. Pirillo come una vera e propria “mente collettiva”, capace di unire competenze diverse e trasformarle in risultati concreti. Un modello che, soprattutto nei contesti militari e di sicurezza, rappresenta una risorsa strategica per migliorare l’efficacia operativa e il benessere degli operatori.
Pirillo dopo l’intervento tecnico e specifico ha aperto un confronto con le associazioni presenti ed ha risposto ai quesiti posti dai sindacati militari e di polizia presenti.
Il convegno si è concluso con l’auspicio che momenti di confronto come questo possano contribuire a rafforzare la cultura della collaborazione e della consapevolezza psicologica all’interno delle organizzazioni.



