Locali in cui sono state rilevate delle pessime condizioni igienico sanitarie ed un’intera un’area adibita a deposito di alimenti chiusa in attesa che venga adeguata a quanto previsto dalla legge. L’hanno appurato i carabinieri di Scalea che, insieme ai colleghi del Nas, il Nucleo Antisofisticazioni e Sanità di Cosenza, si sono recati per un controllo in un villaggio turistico di San Nicola Arcella, nel cosentino, dove hanno rilevato la mancanza dei requisiti e delle autorizzazioni proprio in materia igionico-sanitaria. Per il gestore dell’attività alberghiera è così scattata una multa di circa 17 mila euro e la chiusura, appunto, del deposito.
Crotone, oltre 250 grammi di cocaina in casa: scatta l’arresto per un giovane
La Polizia di Stato ha tratto in arresto, in esecuzione di un ordine di carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica...




