A Ciro Marina meno muri più murales, grazie agli artisti Sara Amoruso, Frank Pirìto e Francesco Benevento

Le affermazioni dell’assessore al turismo del Comune di Cirò Marina, Virginia Marasco.

Viva Cirò Marina
“Meno muri più murales!
Come quasi tutti gli oggetti anche i muri possono essere usati per il bene o per il male: con un muro puoi chiuderti dentro, tenere lontano dalla tua vista le persone, oppure puoi usarlo per veicolare messaggi, scrollare menti e agitare memoria.
Una rivoluzione questo MURALES una rivoluzione culturale.

Il muro chiude la strada, in questo caso il mare, ma apre alla comunicazione. Quella comunicazione viva e prolifera perché per un popolo dove i silenzi sono pieni di significato, la parola doveva essere affidata alla pietra.

Gli artisti Sempre lucida Sara Amoruso, Frank Pirìto e Francesco Benevento sono dei poeti e hanno saputo scrivere il loro sentimento ché il sentimento di tutti noi. La nostra storia. Qui non si parla di solo pittura artistica, ma di racconto, rappresentazione del pensiero e della coscienza di un popolo che è legato da un legame profondo con il mare, con il sudore dei pescatori, con la terra e la spinta dei viticoltori, con la gente per bene perché la gente per bene esiste !!!

Ho sempre trovato molto efficace la capacità dei film di comunicare. Quelle scene che ti toccano dentro, che commuovono, che emozionano e che danno un forte impulso a riflettere e ad agire.
Intendo un concreto stimolo a prendere quella decisione che continui a rimandare, a ricominciare a inseguire quel sogno, a rimettere in discussione certe scelte fatte e a raddrizzare la rotta della tua nave. Perché? Perché non è MAI troppo tardi per farlo. Mai.

Ecco la stessa cosa può fare un disegno, può fare questo murales. Venite. Ammiratelo. Parlateci. Sostate qui prendetevi cura di lui E sarà il punto di riferimento di tutta una città che sta crescendo. Stiamo diventando il paese che volevamo. Con l’impegno di tutti questo è l’inizio di una rivoluzione:!!”

“Per quello che vale, non è mai troppo tardi, o nel mio caso troppo presto, per essere quello che vuoi essere.
Non c’è limite di tempo, comincia quando vuoi.
Puoi cambiare o rimanere come sei, non esiste una regola in questo.
Possiamo vivere ogni cosa al meglio o al peggio.
Spero che tu viva tutto al meglio.
Spero che tu possa vedere cose sorprendenti.
Spero che tu possa avere emozioni sempre nuove.
Spero che tu possa incontrare gente con punti di vista diversi.
Spero che tu possa essere orgogliosa della tua vita, della tua città
E se ti accorgi di non esserlo, spero che tu trovi la forza di ricominciare da zero e di aiutare ad essere migliori.”