Proteggiamo la fauna selvatica: Un impegno per la sopravvivenza del fratino in Calabria.

Il fratino, un piccolo corridore nativo delle spiagge calabresi, è una specie che necessita della nostra protezione e attenzione. Spesso, durante le nostre giornate di relax in spiaggia, ci capita di avvistare questi adorabili piccoli esseri in movimento. Tuttavia, è fondamentale comprendere che intervenire senza criterio potrebbe mettere a rischio la loro stessa sopravvivenza. In questo articolo, esploreremo le azioni che possiamo intraprendere per aiutare il fratino e garantire la sua conservazione in Calabria.
I fratini in spiaggia: I fratini sono dei grandi corridori fin dalle prime ore di vita e possono apparire molto adattabili e autonomi. Quando li incontriamo sulla spiaggia, la prima cosa da fare è osservarli da lontano per almeno dieci minuti. Spesso, intorno a loro, ci sono gli adulti che li sorvegliano attentamente. Quindi, è importante non intervenire immediatamente.
Come comportarsi se avvistiamo un fratino: Se durante la nostra osservazione notiamo la presenza di un adulto fratino che controlla il piccolo, non c’è bisogno del nostro aiuto. Questi esseri sono perfettamente capaci di prendersi cura dei loro piccoli.
D’altra parte, se non vediamo un adulto fratino o altri pulli nelle vicinanze, dobbiamo agire con prudenza. Teniamo d’occhio il fratino solitario e avvisiamo le autorità competenti o la Lega Italiana Protezione Uccelli (LIPU). Prenderlo con noi potrebbe privarlo della possibilità di sopravvivere in natura, condannandolo a una morte certa.
Recenti prelievi di pulli: Purtroppo, nelle ultime settimane, sono stati segnalati due episodi di prelievi di pulli in buona fede a Scalea (CS) e Crotone. È importante sottolineare che queste azioni, seppur motivate da buone intenzioni, possono mettere a repentaglio la sicurezza dei fratini. Fortunatamente, grazie all’intervento tempestivo della rete di volontari e volontarie attivi nella regione, i piccoli sono stati ricongiunti ai loro genitori.
Un sentito ringraziamento va a Girolamo Parretta e Mario Pucci per il loro prezioso intervento.
La conservazione del fratino in Calabria è una responsabilità che tutti noi dobbiamo condividere. Rispettare la fauna selvatica e agire con consapevolezza quando ci imbattiamo in queste affascinanti creature è essenziale per la loro sopravvivenza. Solo attraverso l’osservazione prudente e il coinvolgimento delle autorità competenti possiamo garantire un futuro sicuro per il fratino e le altre specie che abitano il nostro territorio.






