
La Regione Calabria ha rinnovato per altri due anni la convenzione con il Servizio Regionale per le Adozioni Internazionali (SRAI), confermando un impegno concreto a sostegno delle coppie e delle persone singole che intendono intraprendere un percorso di adozione internazionale. La decisione rafforza il ruolo del servizio pubblico nell’accompagnamento delle famiglie calabresi lungo un iter complesso, delicato e di grande valore umano e sociale.
Il rinnovo dell’intesa garantisce continuità a un sistema di servizi strutturato, che accompagna gli aspiranti genitori in tutte le fasi dell’adozione: dall’informazione iniziale alla formazione pre-adottiva, dall’assistenza nelle procedure nei Paesi esteri fino al sostegno nel periodo successivo all’ingresso del minore nel nuovo nucleo familiare. Un supporto qualificato che si fonda sulla collaborazione con i servizi sociali territoriali e su un approccio multidisciplinare attento sia alle famiglie sia ai diritti dei minori.
Attraverso la convenzione, vengono assicurati percorsi di orientamento e formazione, incontri informativi, consulenze specialistiche e momenti di ascolto e confronto, fondamentali per affrontare in modo consapevole l’esperienza adottiva. Particolare attenzione è rivolta anche alla fase post-adozione, spesso caratterizzata da nuove esigenze educative, relazionali ed emotive, che richiedono accompagnamento e competenze specifiche.
Nel quadro delle attività previste rientrano anche iniziative informative aperte a coppie e single interessati all’adozione internazionale, con l’obiettivo di fornire un quadro chiaro delle procedure, dei requisiti richiesti e delle responsabilità connesse al progetto adottivo. A questo si affianca un sostegno economico destinato alle coppie che completano il percorso formativo, quale riconoscimento dell’impegno richiesto per una preparazione seria e responsabile alla genitorialità adottiva.
L’assessore regionale alle Politiche sociali, Pasqualina Straface, ha evidenziato come il rinnovo della convenzione rappresenti un tassello importante delle politiche di welfare regionali, orientate a non lasciare sole le famiglie e a garantire percorsi di adozione improntati alla trasparenza, alla legalità e alla tutela del superiore interesse del minore.
Con questa scelta, la Regione Calabria conferma la volontà di investire in un modello di welfare inclusivo e attento, capace di sostenere concretamente chi sceglie l’adozione internazionale come progetto di vita e di offrire ai bambini privi di un contesto familiare stabile nuove opportunità di crescita, affetto e futuro.




