
Il Commissario Straordinario del Comune di Cutro ha firmato l’Ordinanza n. 4 del 19 gennaio 2026, disponendo con efficacia immediata l’evacuazione dei piani interrati, seminterrati e dei piani terra degli edifici situati nelle aree comunali maggiormente esposte al rischio idrogeologico. Il provvedimento è stato adottato a seguito dell’allerta meteo rossa, diramata per la giornata del 20 gennaio 2026, connessa all’arrivo della tempesta Harry, che sta interessando il Mediterraneo centrale e la fascia ionica calabrese con fenomeni di particolare intensità.
Secondo le comunicazioni della Protezione Civile Regionale, la tempesta Harry è associata a temporali intensi e persistenti, con possibilità di nubifragi, forti raffiche di vento e rischio elevato di esondazioni dei corsi d’acqua. Uno scenario di criticità che ha reso necessario l’innalzamento del livello di attenzione e l’adozione di misure straordinarie a tutela della pubblica incolumità.
L’ordinanza interessa in particolare le aree costiere comprese tra la linea di costa e la Strada Statale 106 Jonica (E90), la località Votapozzo e tutte le altre zone che dovessero essere indicate, in base all’evolversi dell’emergenza meteo, dalla Protezione Civile e dalla Polizia Locale. I residenti e i dimoranti sono invitati a raggiungere i piani superiori delle abitazioni, predisponendo quanto necessario per il pernottamento, oppure a individuare soluzioni alternative sicure presso parenti o conoscenti.
Per chi non avesse possibilità autonome, è previsto il supporto del Comune tramite la Polizia Locale, che potrà indirizzare verso le strutture di accoglienza individuate. Particolare attenzione è riservata alle persone non autosufficienti o impossibilitate ad evacuare autonomamente, per le quali potranno essere attivati specifici servizi di assistenza. L’amministrazione raccomanda inoltre di limitare l’uso dei mezzi privati ai soli casi di reale necessità e ricorda che l’inosservanza delle disposizioni può comportare conseguenze penali. Il provvedimento è immediatamente esecutivo ed è pubblicato all’Albo Pretorio comunale




