
Mercato immobiliare: quanto rende affittare casa in Calabria. A Crotone rendimento intorno al 5,9%
Il mercato immobiliare continua a confermarsi una delle forme di investimento più diffuse in Italia. Secondo un’analisi dell’Ufficio Studi del Gruppo Tecnocasa, il rendimento medio annuo lordo derivante dalla locazione di un immobile nelle grandi città italiane si attesta intorno al 5,8%, dato legato soprattutto alla crescita dei canoni di affitto registrata negli ultimi anni.
Il rendimento annuo lordo rappresenta il rapporto tra il canone di locazione percepito in un anno e il capitale investito per l’acquisto dell’immobile. Si tratta quindi di un indicatore utile per valutare la convenienza dell’investimento nel mattone rispetto ad altre forme di impiego del capitale.
Nel panorama nazionale emergono alcune città particolarmente redditizie. Genova guida la classifica con un rendimento del 7,6%, seguita da Palermo con 7,2% e Verona con 6,7%. Valori più contenuti si registrano invece nelle città dove i prezzi delle abitazioni sono più elevati, come Milano e Firenze, dove i rendimenti risultano inferiori perché l’investimento iniziale è più alto.
Parallelamente cresce anche la domanda di affitti, spinta da studenti universitari, lavoratori fuori sede e contratti transitori, fattori che contribuiscono a sostenere il mercato delle locazioni in molte realtà urbane.
Anche in Calabria il mercato degli affitti presenta valori interessanti, con differenze tra le principali città della regione.
Dai dati disponibili emerge che nel primo semestre 2025 i rendimenti annui lordi da locazione si attestano su livelli mediamente compresi tra il 5% e l’8%, a seconda della città e della tipologia di immobile.
Rendimenti annui lordi – I semestre 2025 (Calabria)
- Catanzaro: 6,2% bilocale – 5,7% trilocale
- Cosenza: 7,3% bilocale – 7,2% trilocale
- Crotone: 5,9% bilocale – 5,9% trilocale
- Reggio Calabria: 8,1% bilocale – 7,6% trilocale
Come evidenzia la tabella, Reggio Calabria registra i rendimenti più elevati, mentre Crotone si colloca comunque su valori vicini alla media nazionale.
Nonostante le oscillazioni del mercato, l’investimento immobiliare continua a rappresentare una scelta strategica per molti risparmiatori italiani. Secondo Tecnocasa, circa il 18% delle compravendite immobiliari viene effettuato proprio con finalità di investimento, segno che acquistare una casa da mettere a reddito rimane una pratica diffusa.
Oltre al rendimento da locazione, molti investitori considerano anche la possibile rivalutazione del valore dell’immobile nel tempo, soprattutto nelle aree urbane con servizi, università o interventi di riqualificazione urbana.
In questo scenario, anche città di medie dimensioni e capoluoghi di provincia – come quelli calabresi – possono rappresentare opportunità interessanti per chi intende investire nel mercato immobiliare con l’obiettivo di ottenere una rendita stabile nel tempo.




