
Il Liceo Classico “D. Borrelli” celebra la XII Notte Nazionale: un viaggio nell’Humanitas tra memoria e futuro
SANTA SEVERINA – Il Liceo Classico “D. Borrelli” di Santa Severina, operando sotto l’egida del Ministero dell’Istruzione e del Merito, si prepara a celebrare la XII edizione della Notte Nazionale del Liceo Classico. Il prossimo 27 marzo 2026, dalle ore 18:00 alle ore 20:30, la comunità scolastica aprirà le proprie porte per farsi interprete di un messaggio universale e quanto mai attuale: “Homo sum”.
Il tema di quest’anno verrà declinato dal Borrelli con il sottotitolo “L’universo dell’umano tra memoria e futuro”, traendo ispirazione dalle parole di Terenzio per rivendicare con forza che nulla di ciò che è umano può essere considerato estraneo alla nostra sensibilità. In questa cornice, la classicità non viene proposta come un semplice retaggio del passato, ma come la bussola indispensabile per orientarsi nelle sfide e nelle complessità del presente. L’evento si propone come una vera e propria cronaca di un viaggio nell’Humanitas, dove la tradizione antica interroga l’uomo contemporaneo per riscoprire ciò che ci rende profondamente umani.
Il percorso celebrativo avrà inizio nel Cortile Piccolo con il gesto simbolico dell’accensione della fiaccola, per poi proseguire in Auditorium con un’esplorazione che spazia dai progetti di cittadinanza europea alla potenza del mito. L’universo dell’umano verrà indagato in tutte le sue sfaccettature, dal conflitto all’armonia, passando per la danza e la riflessione civile, fino a giungere al cuore del dibattito moderno: il rapporto tra la sensibilità antropocentrica e l’avanzata tecnologica.
Particolare rilievo sarà dato al confronto tra “Genio e Algoritmo”, un dialogo necessario tra le antiche memorie e i nuovi linguaggi dell’intelligenza artificiale per comprendere come l’arte e l’intelletto possano rigenerarsi senza perdere la propria essenza. La serata culminerà con la celebrazione della creatività studentesca e un corale omaggio al Liceo Classico, inteso come luogo d’elezione per una formazione che pone, oggi come ieri, l’uomo al centro di ogni cosa.




