
La comunità di Cirò si prepara a vivere un momento di fede e memoria dedicato a San Nicodemo Abate di Cirò, figura profondamente legata alla storia religiosa e spirituale del territorio.
Oggi, 12 marzo alle ore 17, sarà celebrata una Santa Messa in onore del Santo Patrono, in occasione della ricorrenza della sua morte, avvenuta nel 990 a Mammola, nel cuore dell’Aspromonte. La celebrazione sarà presieduta dal parroco don Massimo presso la casa–chiesa situata nel rione Portello di Cirò, luogo particolarmente significativo per la tradizione locale.
Secondo la tradizione, proprio in questa zona nacque San Nicodemo, il 12 maggio dell’anno 900, quando il territorio era conosciuto con il nome di Psicron, antico insediamento da cui si sarebbe poi sviluppata la comunità di Cirò.
La celebrazione rappresenta un momento di raccoglimento e di spiritualità per i fedeli, che ogni anno ricordano la figura del santo eremita e abate, simbolo di fede, sacrificio e vita ascetica. San Nicodemo, infatti, è una delle personalità religiose più importanti legate alla storia spirituale della Calabria, venerato come patrono e guida spirituale della comunità cirotana.
La Messa di questo pomeriggio si inserisce nel solco della devozione popolare che, da secoli, mantiene vivo il legame tra la città e il suo santo patrono, rinnovando ogni anno una tradizione fatta di fede, memoria e identità.




