
Petilia Policastro. “Calvario” della Santa Spina, accesa la Lampada Votiva
Petilia Policastro si appresta a vivere la sua ricorrenza religiosa più sentita, quella del Calvario del secondo Venerdì di marzo alla Santa Spina, giunto quest’anno al suo 194° anniversario.
Le celebrazioni sono iniziate con una partecipatissima Novena al Santuario della Santa Spina, officiata dalla Famiglia Mariana Le Cinque Pietre e da padre Luis, missionario Ardorino.
Nell’occasione il sindaco, l’avvocato Simone Saporito, ha acceso la Lampada votiva in nome e per conto di tutta la cittadinanza, accompagnato dalla tradizionale preghiera pronunciata dal primo cittadino.
L’amministrazione comunale, per tutta la durata delle celebrazioni, ha disposto un servizio navetta per raggiungere il santuario, che si presta ad accogliere migliaia di fedeli.
La partenza del pellegrinaggio è fissata alle 7.30 dalla chiesa di San Francesco a Petilia Policastro con arrivo al santuario alle 12, poi la celebrazione della messa solenne da parte dell’arcivescovo, monsignor Alberto Torriani. La ripartenza della processione è prevista per le ore 15.
Tra le novità delle celebrazioni di quest’anno, due manifestazioni collaterali che sono organizzate da altrettante associazioni molto attive sul territorio comunale: la Natess e la Pro loco.
La Nates ha promosso per il 14 marzo la Festa del ringraziamento, con la messa che si celebrerà alle 17 nella chiesa di San Francesco e la consegna del premio “Dionisio Sacco” a personalità che si sono distinte con le loro attività.
Ci sarà, poi, la prima edizione di “Sapori e Tradizioni per gli Emigrati”, un evento che celebra le radici e i sapori della comunità presilana. È promosso dalla Pro Loco Perseo in collaborazione con il Comune.
L’appuntamento è fissato per sabato 14 marzo 2026 in Piazza Filottete, alle ore 19, con lo slogan “Tu fai la valigia… fatti rivedere, il sapore di casa ci pensiamo noi” che coglie l’essenza dell’iniziativa.
Si tratta, infatti, di un caloroso invito rivolto a tutti gli emigrati che, pur lontani, custodiscono nel cuore il fascino autentico di Petilia Policastro, e la loro venerazione per la Reliquia della Santa Spina.
La serata si aprirà con musica dal vivo a cura di Gino Carvelli, talentuoso chitarrista e voce che allieterà il pubblico con repertori che spaziano dalla tradizione popolare calabrese insieme a Raffaella Caruso, Luca Ceraudo, Antonio Messina, Giacomo Carvelli e maestri della zampogna e tamburello, che allieteranno l’evento con suoni arcaici e coinvolgenti.




