
Nel corso del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, tenutosi il giorno 26 marzo 2026, presieduto dal Prefetto di Crotone, Franca Ferraro, è stato approvato il progetto presentato dal Comune di Crotone, denominato “Non ci casco – Campagna formativa e informativa per la prevenzione delle truffe agli anziani nella provincia di Crotone”, finalizzato a implementare il contrasto all’odioso fenomeno delle truffe perpetrate nei confronti di persone anziane.
Durante l’incontro, con la partecipazione del Questore di Crotone, dott. Renato Panvino, del Comandante provinciale dei Carabinieri, col. Raffaele Giovinazzo, del Comandante provinciale della Guardia di Finanza, col. Pierfrancesco Bertini, del Presidente f.f. della Provincia di Crotone, dott. Fabio Manica, il Prefetto di Crotone e il Sindaco di Crotone, ing. Vincenzo Voce, in relazione agli impegni correlati alla realizzazione della nuova progettualità volta alla prevenzione e al contrasto delle truffe agli anziani, hanno stipulato un Atto aggiuntivo al Patto per l’attuazione della sicurezza urbana.
L’iniziativa progettuale in questione, finanziata attraverso le risorse del Fondo Unico di Giustizia del Ministero dell’Interno, prevede un ciclo di incontri formativi rivolti a cittadini over 65, tenuti da personale qualificato e con la collaborazione delle Forze di Polizia. Gli incontri sono strutturati con un approccio multidisciplinare, che affronterà il fenomeno in modo completo ed esaustivo sotto i suoi vari aspetti: normativo, psicologico, educativo e della sicurezza.
Gli incontri formativi tratteranno tutte le principali tipologie di truffa ai danni degli anziani, alternando focus su truffe offline (ad esempio falsi tecnici e raggiri porta a porta) e truffe digitali (phishing, SMS ingannevoli, ecc.).
Il progetto prevede inoltre la distribuzione di 100 kit informativi cartacei ai partecipanti e alla comunità locale, contenenti materiale di facile consultazione (opuscolo/vademecum, elenco contatti utili, ecc.), nonché la realizzazione di almeno una campagna informativa multicanale, con diffusione di messaggi sui canali social e istituzionali per sensibilizzare la comunità locale sul tema.
Al termine del progetto verrà attivata una rete locale stabile di supporto, con l’eventuale predisposizione di sportelli informativi anti-truffa, al fine di garantire la sostenibilità e replicare il modello anche oltre la durata progettuale.
L’obiettivo è formare una rappresentanza di cittadini over 65 che possano diffondere all’interno delle proprie reti sociali le informazioni acquisite durante gli incontri formativi, favorendo un accrescimento della consapevolezza rispetto al fenomeno e alle modalità con cui viene perpetrato, nonché un miglioramento delle capacità di autoprotezione rispetto ai tentativi di raggiro, sia tradizionali sia legati al mondo digitale.
Le azioni progettuali si affiancano alle ulteriori attività di prevenzione messe in campo dalle Forze di Polizia, che già svolgono interventi di sensibilizzazione sul territorio provinciale, e si inseriscono in una strategia complessiva di prevenzione integrata, volta a migliorare i livelli di sicurezza urbana e sociale della popolazione anziana, rafforzando il coordinamento tra istituzioni, servizi territoriali e comunità locale, in linea con gli indirizzi e le priorità del Ministero dell’Interno.




