Il 1° marzo l’Alto Commissariato dell’Onu per i diritti umani ha chiesto all’Italia di far rispettare la dignità di Alfredo Cospito, detenuto in regime del 41bis e in condizioni precarie per il protrarsi dello sciopero della fame deciso per protestare contro il carcere » continua a leggere su CORRIERE.IT
Buoni pasto e bilancio aziendale: una strategia vincente tra benessere e sostenibilità
Nel vasto ecosistema dei benefit aziendali, i buoni pasto si confermano come lo strumento più diffuso e apprezzato per sostenere...




