E poi spiega: «Sappiamo che parlare dell’Italia significa tenere conto di tantissime sensibilità e sfumature». Ma la campagna pubblicitaria, bersagliata dalle critiche, era «destinata all’estero, a mercati culturalmente molto diversi dal nostro» » continua a leggere su CORRIERE.IT
L’evoluzione della distribuzione stampa nel 2026
Il panorama della comunicazione d'impresa ha subito una metamorfosi profonda e irreversibile nel corso dell'ultimo decennio, culminando nell'attuale scenario del...




