
Cirò – Già in moto la macchina organizzativa per la undicesima edizione 2025 di “Incontri DiVini” nel borgo antico, organizzato ogni anno il 12 agosto dall’associazione culturale ” Le Quattro porte” . La prossima edizione -dice il presidente Pier Luigi Murgi sarà dedicata all’amore a 360 gradi per uomo, per donna, per il vino per l’arte per la musica, per l’enogastronomia.
Un appuntamento che richiama migliaia di turisti provenienti da tutta Italia. Questa manifestazione rientra nel nostro intento di marketing culturale territoriale, prosegue Murgi- promuovendo appunto manifestazioni culturali nel territorio di Cirò. L’antico borgo di Cirò che ha dato i natali a Luigi Lilio riformatore del calendario gregoriano e del nostro Patrono San Nicodemo Abate, sarà il fulcro culturale per i turisti che in questa occasione potranno visitare i quattro musei dedicati a Luigi Lilio, all’alchimista Giano Lacinio, alla civiltà contadina, all’archeologia, oltre ad ammirare le bellezze architettoniche del centro storico, del paesaggio, e del castello medievale, per poi assaporare le delizie autoctone della cucina enogastronomica cirotana.
Si tratta di un evento irrinunciabile che celebra il ricco patrimonio identitario, culturale, enogastronomico del territorio Cirotano, organizzato dall’Associazione Culturale “Le Quattro Porte”, l’evento si distingue per il suo unico connubio di vini pregiati, musica e arte, offrendo ai visitatori un’esperienza sensoriale indimenticabile che come ogni anno attira migliaia di turisti. “Rappresenta una tappa obbligata per tutti gli amanti del buon vino e della cultura, noi come associazione, vogliamo non solo celebrare un traguardo importante, dice il presidente Murgi– ma anche rendere omaggio alla nostra terra e alle sue straordinarie risorse enogastronomiche”.




