
L’A.N.I.O.C. “Associazione Nazionale Insigniti Onorificenze Cavalleresche”, delegazione provinciale di Crotone, ha onorato il suo Socio Benemerito Cav. dott. Massimiliano Baffa.
Sabato 7 ferraio c.a. alle ore 11,00, nella parrocchia di Santa Rita a Crotone, la delegazione dell’A.N.I.O.C., composta dal Cav. Giuseppe Crea, delegato provinciale di Crotone e coordinatore regionale della Calabria e dal Cav. Ugo Ranieri, ha omaggiato con un attestato di Merito il Cav. Baffa, ha consegnarlo con beatitudine è stato don Tommaso Mazzei, parroco della parrocchia.
L’attesta è stato consegnato, In segno di profonda stima e riconoscimento per l’eccellente imprenditore e per l’uomo dallo spirito creativo.
Di una creatività come forza del genio e del talento messa al servizio degli altri. Un raffinato perfezionista che sogna e fa sognare, lasciando un segno in ogni sua opera, in ogni suo progetto, valorizzando luoghi, ambienti e spazi che, grazie al suo gusto unico e ricercato, diventano qualità, bellezza ed armonia. Una visione imprenditoriale a tutto tondo che volge lo sguardo ad un futuro tracciato da cultura e bellezza, oltre che da qualità ed efficienza.
Per la straordinaria dedizione, professionalità ed integrità dimostrate, durante la sua vita personale e professionale, sono esempio per tutta la nostra comunità, dove privato e pubblico si fondono per dare vita a soluzioni nuove, volte alla crescita di ogni singolo.
Un modello ed una guida, un leader carismatico, scopritore di quei talenti che solo una persona illuminata può far emergere.
Il suo contributo va oltre il semplice adempimento dei doveri: rappresenta l’essenza stessa dei valori in cui crediamo, dimostrando che è possibile fare impresa a livello globale, rispettando profondamente l’essere umano e il territorio.
Le sue capacità professionali ed umane di altissimo livello, dimostrano il suo animo nobile, come un valoroso Cavaliere la cui generosità ha consentito, negli anni di appartenenza all’A.N.I.O.C., di ampliare le iniziative a sostegno verso le persone e famiglie più disagiate.
Dopo la consegna dell’attestato, don Tommaso, ha invitato i presenti nella Sala Agostino a visitare la mostra di San Carlo Acutis. A riceverli, e fare gli onori di casa, è stato il dott. Antonio Mazza, che ha spiegato tutta la vissuta del giovane Santo. San Carlo Acutis, nacque a Londra, il 3 maggio 1991. Visse a Milano, ma trascorse lunghi periodi ad Assisi, dove respirò la spiritualità di San Francesco. Colpito da una forma di leucemia fulminante, la visse come prova da offrire per il Papa e per la Chiesa. Lasciò questo mondo il 12 ottobre 2006. I resti mortali riposano dal 6 aprile 2019 ad Assisi, nella chiesa di Santa Maria Maggiore – Santuario della Spogliazione. Il 10 ottobre 2020 è stato beatificato da Papa Frencesco, nella basilica papale di San Francesco alle ore 16.30, in una celebrazione presieduta dal cardinale Agostino Vallini, legato pontificio per le basiliche di San Francesco e di Santa Maria degli Angeli in Assisi, i 7 settembre 2025, proclamato Santo da Papa Leone XIV il 7 settembre 2025 in Piazza San Pietro, durante il Giubileo dei Giovani. “Un giovane Cavaliere innamorato del Santissimo”.







