
Una sala gremita, volti sorridenti e un obiettivo comune: trasformare una serata di convivialità in un gesto concreto di solidarietà. Si è svolta sabato 7 febbraio 2026, alle ore 20.00, presso il ristorante “Favola Antica”, la tradizionale cena di beneficenza organizzata dal Rotary Club di Petilia Policastro, appuntamento annuale dedicato alla raccolta fondi per sostenere la campagna mondiale di eradicazione della poliomielite.
L’evento, ormai diventato un punto fermo del calendario sociale del territorio, ha visto la partecipazione di numerosi soci, autorità e ospiti, accolti in un clima di sincera emozione e condivisione. Nel corso della serata, il presidente del Club Gianluca Spinelli ha voluto ringraziare la struttura ospitante, che da anni mette a disposizione i propri spazi per l’iniziativa, contribuendo concretamente alla riuscita dell’evento e alla raccolta benefica.
«Guardandomi attorno vedo molto più di una sala piena – è stato sottolineato durante l’intervento di apertura – vedo persone che hanno scelto di esserci. E oggi questa scelta fa tutta la differenza». Un messaggio che racchiude lo spirito del Rotary: non semplice presenza, ma impegno attivo al servizio della comunità.
Momento particolarmente apprezzato della serata è stata la partecipazione del Maestro Sacco, ospite d’onore, che ha arricchito l’evento con una sfilata delle sue creazioni artistiche. Un incontro tra arte e solidarietà capace di suscitare emozioni e trasformarle in aiuto concreto. Il Maestro, con grande generosità, ha inoltre donato un’opera destinata alla riffa solidale, contribuendo ulteriormente alla raccolta fondi.
Un sentito ringraziamento è stato rivolto anche ai professionisti che hanno curato l’immagine e l’organizzazione, rendendo la serata ancora più curata e suggestiva.
Ma al centro dell’iniziativa è rimasta la causa benefica. La poliomielite, per molti solo un ricordo del passato, rappresenta ancora una minaccia in alcune aree del mondo. Da decenni il Rotary International è in prima linea nella lotta contro questa malattia e oggi l’obiettivo dell’eradicazione totale è sempre più vicino. Anche grazie a eventi come questo.
«Questa non è soltanto una cena – è stato ricordato – ma una scelta collettiva di responsabilità». Ogni contributo raccolto diventa speranza, futuro, tutela per i bambini più vulnerabili.
La serata si è conclusa in un clima di festa e partecipazione, con la consapevolezza che quando la solidarietà diventa azione e l’“io” si trasforma in “noi”, il bene smette di essere un’idea astratta e diventa realtà.
Ancora una volta, il Rotary Club di Petilia Policastro ha dimostrato che fare comunità significa soprattutto prendersi cura degli altri. Insieme. Qui e ora.






