
Crotone: la Polizia di Stato incontra i giovani studenti del Liceo Scientifico nell’ambito del progetto “la legalità come compagna di viaggio”
Questa mattina, la Polizia di Stato ha incontrato i giovani studenti del Liceo Scientifico “Filolao” di Crotone, nell’ambito del progetto “La legalità come compagna di viaggio”, iniziativa già avviata nei mesi precedenti e finalizzata alla promozione della cultura della legalità e della partecipazione attiva delle nuove generazioni, con un focus sui temi del bullismo e del cyberbullismo.
L’iniziativa si inserisce in un rinnovato modello operativo, un format diverso rispetto al passato: sono i giovani a porre le domande, a diventare i protagonisti attivi dell’iniziativa, manifestando le loro curiosità e avanzando le loro richieste, in un dialogo diretto e partecipato con gli operatori della Polizia di Stato, presenti per ascoltare, fornire risposte e soddisfare ogni curiosità.
L’obiettivo dell’incontro è stato anche quello di trasmettere un messaggio fondamentale: il poliziotto è un amico, una figura di riferimento di cui fidarsi e con cui confidarsi, e non un nemico da cui prendere le distanze.
Ad aprire l’incontro è stato il Questore della Provincia di Crotone, Renato PANVINO, che ha rivolto un saluto agli studenti, evidenziando come la scelta di accoglierli presso la Questura rappresenti un momento fondamentale per avvicinare i giovani alle istituzioni, favorendo una conoscenza diretta del lavoro svolto quotidianamente dalla Polizia di Stato, ed evidenziando l’importanza dei valori della solidarietà e dell’inclusione. In tale occasione ha evidenziato come la forza risieda nella capacità di sostenere i più deboli, favorendone l’integrazione e contrastando ogni forma di emarginazione, sottolineando l’importanza del rispetto reciproco, sia nel mondo reale che in quello digitale.
Il Questore ha, inoltre, richiamato l’importanza del sostegno reciproco tra i ragazzi, evidenziando come la vera forza risieda nella capacità di includere e sostenere chi si trova in difficoltà, contrastando ogni forma di emarginazione, sia sociale che psicologica. In tale prospettiva, ha invitato i giovani a farsi parte attiva nella costruzione di un contesto sano e rispettoso, in cui nessuno venga lasciato indietro e da solo.
All’incontro hanno preso parte anche il Dirigente della Polizia Anticrimine, il Dirigente della Squadra Mobile, e il Dirigente dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, i quali hanno illustrato le rispettive attività istituzionali, soffermandosi sugli strumenti di prevenzione e contrasto ai fenomeni criminosi, rispondendo alle curiosità dei giovani sul funzionamento dei sistemi e delle procedure di indagine. Al termine, gli studenti hanno preso parte a una visita guidata degli uffici della Questura, con approfondimenti sul funzionamento delle indagini di polizia giudiziaria e sulle procedure di gestione delle chiamate giunte attraverso il Numero Unico di emergenza 112.
L’iniziativa conferma l’impegno della Polizia di Stato nella diffusione della cultura della legalità e nella promozione di una sempre più efficace prossimità istituzionale nei confronti dei cittadini, con particolare attenzione ai più giovani, rappresentando un momento di confronto e crescita. Momento al quale gli studenti hanno partecipato attivamente manifestando grande interesse e coinvolgimento.





