...


Mabilia, il vino e la storia

Quando storia e cultura si fondono attraverso il  vino e il territorio

LaRedazione

Cirò Marina, domenica 06 Gennaio 2013.

Guiscardo, Costantino, Sichelgaita e Mabilia sulla destra

Valorizzare quei territori caratterizzati da particolari “qualitĂ  estetico-paesaggistiche”  ricchi di valenze storico-culturali come il cirotano; Quando storia e cultura si fondono attraverso il  vino e il territorio, è il caso di Mabilia, principessa Normanna dell’XI sec. che visse la sua “favola” nelle terre del Marchesato Crotonese e che oggi da il nome ad un meraviglioso vino  rosato di nobile origine. Si tratta di “ Mabilia” Cirò Rosè 2011 D.o.c. Gaglioppo 100%, dell’azienda Vincenzo Ippolito, un vino  rosè che porta con sĂ© l’eleganza e la freschezza della protagonista del suo nome, appunto Mabilia, principessa Normanna delle terre di Calabria del XI sec. Un territorio, un vino, una personalitĂ  che in tutt’uno favoriscono la promozione  dell’intera Calabria. Ottenuto da un Gaglioppo dove sole  le migliori uve delle zone pianeggianti piĂą vocate, dopo la raccolta manuale, macerano per 24 ore a temperatura controllata, al fine di esaltare tutto il potenziale aromatico del vitigno, da cui si ottiene un vino cristallino,  color cerasuolo con riflessi rubino.

Gaglioppo Mabilia

Profumi di amarena e di rose si elevano intensi al naso e ritornano decisi a deliziare il palato. Figlia di  Roberto D’Altavilla detto  il Guiscardo. E’ una storia d’amore importante quella della Principessa Mabilia figlia della grande principessa longobarda Sichelgaita Di Salerno, seconda moglie  di Roberto D’Altavilla detto  il Guiscardo.  Alla principessa  Mabilia, che a soli dieci anni nel 1075 incontrò Costantino l’Africano maestro della Celebre Scuola Medica Salernitana, fu concessa la città di  Crotone, che la tenne fino al 1130 assieme a S. Marco, Castrovillari ed Oriolo. La città di Pitagora, dopo essere stata incorporata al regio demanio da Ruggero II e dopo aver parteggiato per Tancredi nella guerra contro gli Svevi, tornò ad essere dominio feudale sotto il governo di un barone germanico, Marcovaldo, assieme ad Isola, Cerenzia e RoccaBernarda. Quale possedimento normanno, dopo il 1060, venne aggregata alle vastissime proprietà del  Guglielmo  di Grundmesnil,  Grantmesnil, genero di Roberto il Guiscardo per aver sposato la figlia Mabilia, principessa e signora di tutti i casili della valle del Mercuri, che è un ampio bacino fluviale, situato nella parte meridionale della Lucania. Dunque  la nostra bella principessa del marchesato crotonese  Mabilia, sorella della principessa Sibilla,  nacque  nel 1065 dal matrimonio tra la principessa Sichelgaita e Roberto D’Altavilla, una storia d’amore importante per il nostro territorio che si ripete dopo  circa 946 anni, attraverso la storia e la viticoltura cirotana.



image_print
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarĂ  pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *