“Quanto scritto dal sindaco di Rossano in queste ore è molto grave. Cavalcare l’emergenza per favorire nuovi scempi inutili come le discariche è da tempo un’abitudine pessima della nostra classe dirigente – lo afferma in una nota la Rete per la difesa del Territorio “Franco Nisticò”. Il sistema dei rifiuti calabrese è un fallimento totale, e per risollevarlo non servono misure d’emergenza, ma è necessario cambiare modello, iniziando a togliere alla speculazione privata, non estranea ad infiltrazioni criminali, la gestione pressoché totale degli impianti. Si potrebbe partire proprio da Rossano: il comune bizantino e quelli del circondario, piuttosto che caldeggiare altre discariche private, acquisiscano l’impianto abbandonato dalla multinazionale Veolià ed inizino a dare vita ad un ciclo dei rifiuti pubblico finalizzato al riciclo ed al riutilizzo. Tutte le altre soluzioni servono solo a favorire la speculazione, ed a questo la società civile si opporrà fermamente”.
Avv. Rocca, criticità sempre più evidente all’Ufficio del Giudice di Pace, l’eterno rinvio: il Milleproroghe salva (per ora) un ufficio al collasso
CROTONE – L’ennesimo rinvio come scialuppa di salvataggio per un sistema che imbarca acqua da anni. Il Decreto Milleproroghe 2026...




