Nessuno ama perdere, in modo particolare il politico. Chi governa, a livello locale o nazionale, non vorrebbe mai alzarsi dalla poltrona. Quando questo sembra che avvenga, perché i cittadini intendono voltare pagina con il passato, iniziano le “grandi” manovre da parte di alcuni politici per continuare a rimanere nelle stanze del potere. Nel Pd regionale è tempo di primarie, se ne discute da più tempo per individuare i candidati che dovrebbero sfidarsi per legittimarsi quale candidato alla presidenza della Regione. A tal proposito arriva la presa di posizione dell’on. Nicodemo Oliverio a proposito di qualche personaggio politico che, approfittando delle primarie, tenterebbe di riciclarsi. “Coloro che in passato sono stati cacciati dalla porta, stanno rientrando dalla finestra – afferma l’on. Nicodemo – Si tratta di personaggi politici molto discussi, tuttora protagonisti in negativo nell’amministrare la cosa pubblica, che provano a riciclarsi e tentano di occupare posti di potere saltando sulla zattera del Pd. Chiediamo – continua Oliverio – che nel Pd, quanti concorrono alle primarie per la presidenza della Regione, dicano chiaramente che non c’è spazio per queste persone e che il tentativo di sfruttare da queste persone il carro delle primarie sarà respinto con estrema chiarezza”. La domanda nasce spontanea: non sarebbe il caso che l’on. Nicodemo Oliverio facesse i nomi di chi vorrebbe saltare sul carro del probabile vincitore?
Sovraindebitamento, al Tribunale di Crotone un convegno su tutele e soluzioni per famiglie e imprese
Il 6 marzo 2026, alle ore 15:00, presso il Tribunale di Crotone, si terrà il convegno “Il Sovraindebitamento delle famiglie...





Condivido il suo ragionamento, onorevole Oliverio. Se non ricordo male il mio passato da prete (molto) mancato, Refugium peccatorum è la Madonna, che accoglie sotto il suo manto di mamma e di perdono ogni uomo, che pure nel suo aspetto fisico – nella prominenza laringea del suo pomo d’Adamo – riverbera il peccato. Nel PD della nostra provincia e della nostra Calabria, però, onorevole Oliverio, per dirla con Virgilio:“Rari nantes in gurgite vasto”, sono pochi gli uomini di Enea,che, travolti dalla tempesta giunonica, sono dispersi nel suo mare “magnum”(gelato?). Ed ognuno di Noi, dalla testa ai piedi, è “rari nantes”, che ha bisogno di “refugium”; ognuno di noi è peccato e non può scagliare la prima pietra. Il Partito, non è refugium peccatorum, ma è concetto inclusivo, che ha bisogno di tutti, per l’emancipazione ed affermazione del Bene comune, che non è il solo suo o il solo mio. Strano, compagni ed amici del mio PD, la scelta dell’onorevole Oliverio: è come se temesse che qualcuno o qualcosa “rientrasse” in campo a dargli fastidio. Non è sicuramente così!! L’on.le Oliverio è un Grande; l’onorevole Oliverio pensa al Bene comune. Lui, come “magna pars mei”, ha sempre ricordato la necessità di includere e la scelta di non di escludere, salvo poi a “collocare” gli inclusi in posti da “purgatorio”. E così sia (i Negramaro.